Cassius clay contro doug jones nel 1963: la notte in cui il futuro campione fu spinto al limite
La sfida tra Cassius Clay e Doug Jones, disputata il 13 marzo 1963 al Madison Square Garden, rappresentò uno dei passaggi più delicati nella crescita del futuro campione dei pesi massimi. L’incontro mise a confronto la velocità e la sicurezza del giovane imbattuto con la tecnica disciplinata di un avversario esperto, capace di colpire con precisione e di non lasciarsi condizionare dalla pressione.
Cassius Clay contro Doug Jones al Madison Square Garden
Il match era un eliminatore sulle dieci riprese tra il secondo e il terzo contendente della categoria. Floyd Patterson occupava il primo posto della graduatoria, mentre si preparava alla rivincita contro Sonny Liston. Clay arrivava all’appuntamento con un record perfetto di 17 vittorie e nessuna sconfitta ed era considerato favorito con una quota di 3-1.
Doug Jones aveva conquistato il rispetto dell’intera divisione grazie al suo pugilato di rimessa e alla recente vittoria contro Zora Folley. Davanti a un pubblico newyorkese numeroso e partecipe, il confronto veniva considerato il test professionistico più impegnativo affrontato fino a quel momento dal giovane Clay.
Le incertezze sulle qualità di Cassius Clay
La serie di vittorie non aveva cancellato i dubbi degli osservatori. La rapidità, i riflessi e la capacità di sorprendere gli avversari avevano permesso a Clay di imporsi nei precedenti incontri, ma restava da verificare la loro efficacia contro un contendente maturo e poco incline a lasciarsi intimidire.
Particolare attenzione suscitava l’abitudine di arretrare con le mani basse. Molti ritenevano che Jones potesse sfruttare proprio quel limite, anticipando i movimenti del favorito con il destro e costringendolo a pagare le sue disattenzioni difensive.
Le provocazioni di Cassius Clay prima del match
Clay alimentò ulteriormente l’attesa con dichiarazioni molto sicure. Inizialmente predisse una vittoria per ko alla sesta ripresa, poi cambiò previsione indicando il quarto round dopo aver visto una fotografia di Jones mentre leggeva un libro intitolato The Rise and Fall of Cassius Clay.
Le provocazioni continuarono durante la promozione dell’incontro. Jones mantenne un atteggiamento calmo e osservò che le dichiarazioni del rivale contribuivano ad aumentare gli incassi, ribadendo allo stesso tempo la convinzione di poter vincere.
Doug Jones mette alla prova il futuro campione
Jones confermò subito i timori della vigilia. Nei primi round riuscì a portare destri puliti e precisi, sorprendendo più volte Clay mentre arretrava in linea retta. Incassò le offensive del favorito senza mostrare esitazioni e rese il combattimento equilibrato.
Il quarto round terminò senza il ko promesso. Il pubblico del Madison Square Garden reagì con fischi rivolti a Clay, mentre le riprese successive rimasero combattute. Nel finale, il giovane contendente aumentò il ritmo e concluse con una maggiore attività, ottenendo una vittoria ai punti per decisione unanime.
Il verdetto controverso e le conseguenze
La decisione non eliminò le perplessità. Due giudici assegnarono a Clay cinque riprese contro quattro, con un round pari; l’arbitro lo considerò invece nettamente avanti. Diverse firme a bordo ring arrivarono a una conclusione differente, e un sondaggio tra i giornalisti produsse più cartellini favorevoli a Jones che al suo avversario.
La prestazione di Jones e il risultato discusso lasciarono aperta una domanda precisa: Clay era davvero pronto per affrontare Sonny Liston? La risposta arrivò rapidamente. Tre mesi più tardi Clay fermò Henry Cooper, prima di battere Liston in una delle più grandi sorprese della storia della boxe.
Doug Jones e l’eredità della sfida
Doug Jones non ottenne mai una propria opportunità mondiale, nonostante avesse costretto il futuro campione a disputare uno degli incontri più difficili della sua ascesa. Per una sera, al Madison Square Garden, mise in discussione la solidità del prospetto più sicuro e rumoroso della boxe, mostrando quanto fosse ancora incerto il percorso verso il titolo dei pesi massimi.
I protagonisti del confronto
- Cassius Clay, futuro campione dei pesi massimi, arrivato all’incontro con un record di 17-0.
- Doug Jones, contendente esperto e specialista del contrattacco.
- Sonny Liston, campione verso il quale Clay si sarebbe diretto dopo la vittoria su Henry Cooper.
- Floyd Patterson, primo classificato della categoria in preparazione alla rivincita con Liston.
- Zora Folley, sconfitto da Jones prima della sfida contro Clay.
- Henry Cooper, battuto da Clay tre mesi dopo il confronto con Jones.
