Caso Poriya, la replica di Piazza a Cormio: "L'etica la guardi in casa sua, ora parlo io

Giampiero Colossi • Pubblicato il 12/01/2026 • 2 min

Nel contesto della vicenda legata a Porya, Roberto Piazza ha fornito una risposta alle accuse mosse da Beppe Cormio, dirigente Lube, emerse durante la conferenza stampa e sviluppatesi nel post partita Milano-Cisterna. L’analisi sintetizza tre temi chiave: la gestione del rapporto con il giovane atleta, la questione etica e il tema del doppio incarico, offrendo una ricostruzione puntuale dei fatti come emergono dalle dichiarazioni pubbliche.

caso poriya: replica di piazza alle accuse di cormio

la posizione di piazza

Piazza sostiene di essere stato messo in discussione in modo ingiusto. Chi lo conosce sa come lavora con i ragazzi, e, in presenza di dubbi, ritiene che una semplice telefonata avrebbe chiarito tutto. Riferisce che la questione riguarda Porya e che possiede documentazione che attesta la veridicità di alcune affermazioni, riferite al periodo di maggio 2025 e non all’attuale. Aggiunge di aver contattato il ragazzo il 18 dicembre per chiedergli di rimanere nella squadra e che, da quel momento, non c’è stata alcuna nuova chiamata.

la questione etica

Piazza invita a considerare che l’etica non è una questione unidirezionale. Richiama un episodio passato relativo a una partita disputata a Civitanova in cui erano in campo quattro centrali per motivi legati a una decisione della Lega durante il Covid. Sottolinea che l’etica non può essere evocata solo nel confronto con gli altri, ma richiede un’analisi interna prima di formulare valutazioni su terzi.

la questione doppio incarico

Una parte della discussione riguarda il cosiddetto doppio incarico, descritto da piazza come una nozione non determinante perché, secondo lui, esiste un contesto normativo sul quale si concentra la discussione. Evidenzia che la situazione è soggetta a una normativa italiana che vieta i doppi incarichi, e che l’opposizione proveniente da Cormio si concentra sul fatto di non utilizzare incarichi doppi. Il riferimento è a una controversia ancora in corso, con una posizione definita da chi sostiene la regola, ma senza chiudere definitivamente la questione.

Nominativi presenti nella fonte:

  • Roberto Piazza
  • Beppe Cormio
  • Porya
Caso Poriya, la replica di Piazza a Cormio: "L'etica la guardi in casa sua, ora parlo io
Categorie: Volley

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