Caso Banda: il Collegio Arbitrale dà ragione al Lecce
Il Collegio Arbitrale si è pronunciato sulla controversia tra il Lecce e Lameck Banda, riconoscendo la responsabilità del calciatore per il mancato rispetto degli obblighi previsti dal contratto. La decisione stabilisce una sanzione economica significativa, mentre resta ancora pendente il procedimento avviato davanti agli organi di giustizia della FIFA.
Lameck Banda, il lodo arbitrale dà ragione al Lecce
Il Collegio Arbitrale istituito dall’Accordo Collettivo sottoscritto da FIGC, Lega Serie A e Associazione Italiana Calciatori ha emesso il lodo conclusivo relativo alla procedura promossa dal club salentino. Le richieste del Lecce sono state accolte e il calciatore è stato condannato al pagamento di una multa pari a 256.250 euro.
Secondo quanto stabilito dall’organo arbitrale, il rapporto di lavoro tra il giocatore e la società sarebbe dovuto proseguire, sulla base degli accordi contrattuali, fino al 30 giugno 2027. Il mancato rispetto degli impegni assunti è stato qualificato come grave inadempimento contrattuale.
Lameck Banda e la mancata ripresa dell’attività
A partire dal 1° luglio 2026, Banda non si sarebbe messo a disposizione del Lecce e non avrebbe ripreso l’attività agonistica, nonostante le convocazioni ricevute dalla società. Il Collegio ha quindi riconosciuto la responsabilità del calciatore per l’assenza dagli obblighi professionali previsti dal contratto.
Lameck Banda, il trasferimento all’Al-Swehly
Durante l’estate, l’esterno offensivo zambiano classe 2001 ha lasciato l’Italia per trasferirsi all’Al-Swehly, club libico militante nella Prima Lega. Il giocatore ha sottoscritto un contratto triennale con la società africana.
Il trasferimento era stato preceduto da un periodo caratterizzato da incertezza sulle notizie riguardanti il calciatore. Dopo l’accertamento del mancato adempimento, il Collegio Arbitrale ha applicato le sanzioni disciplinari previste dall’Accordo Collettivo, tra cui la multa di importo elevato.
Procedimento FIFA ancora pendente
La decisione arbitrale non chiude l’intera vicenda. Davanti agli organi di giustizia della FIFA è ancora in corso un procedimento distinto che coinvolge Banda e l’Al-Swehly.
Il Lecce chiede il risarcimento dei danni derivanti dal recesso senza giusta causa e l’applicazione delle sanzioni previste dalle norme internazionali. In assenza di una decisione definitiva della FIFA, queste richieste non possono ancora essere considerate accolte.
Lameck Banda, il protagonista della controversia
- Lameck Banda, esterno offensivo zambiano classe 2001, condannato dal Collegio Arbitrale al pagamento di 256.250 euro.


