Caso abisso, ricorso accolto: sospesa la dismissione can e convocato al raduno arbitrale

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Caso abisso, ricorso accolto: sospesa la dismissione  can e convocato al raduno arbitrale

Rosario Abisso incassa un primo risultato favorevole nella controversia legata alla sua esclusione dall’organico della CAN per la stagione 2026/27. Il Tribunale Federale Nazionale ha disposto la sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato, consentendo all’arbitro palermitano di partecipare al raduno precampionato di Cascia. La decisione non chiude il procedimento, poiché il giudizio definitivo sul ricorso è stato rinviato a settembre.

Rosario Abisso, sospesa la dismissione dalla CAN

La Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha adottato, dopo l’udienza del 4 agosto 2026, un’ordinanza cautelare favorevole ad Abisso. Il provvedimento prevede la sospensione dell’efficacia della dismissione che aveva escluso il direttore di gara dall’organico della CAN per la nuova stagione sportiva.

L’arbitro era stato dismesso nel mese di luglio insieme a Marco Piccinini e Ivano Pezzuto, sulla base del criterio relativo ai limiti di permanenza nel ruolo. Luca Massimi e Federico Dionisi erano invece usciti dagli organici per motivate valutazioni tecniche. Tutti e cinque avevano poi frequentato il corso di qualificazione presso il Centro VAR di Lissone, entrando nel ruolo dei VMO.

Il ricorso di Rosario Abisso contro il provvedimento

Abisso ha contestato la decisione presentando ricorso contro l’Associazione Italiana Arbitri, la FIGC, Mario Peri e Paride Tremolada. Il punto centrale della controversia riguarda il metodo utilizzato per calcolare l’anzianità di servizio e, di conseguenza, il limite massimo di permanenza nella categoria arbitrale.

La pronuncia del TFN non stabilisce ancora se la dismissione sia legittima o meno. L’ordinanza ha infatti natura cautelare e interviene esclusivamente per regolare gli effetti immediati del provvedimento fino all’esame completo del ricorso. Il Tribunale ha specificato di non essersi pronunciato in via definitiva, lasciando ancora aperte le valutazioni sia sulle questioni procedurali sia sul merito.

Rosario Abisso ammesso al raduno CAN di Cascia

L’effetto concreto della misura riguarda la partecipazione al raduno precampionato degli arbitri della CAN, previsto a Cascia dal 6 agosto 2026. Il TFN ha disposto l’ammissione di Abisso in sovrannumero, permettendogli di prendere parte alle attività di preparazione insieme agli altri direttori di gara.

L’ammissione non equivale a un reintegro formale nell’organico della CAN. La posizione dell’arbitro resta quindi sospesa in attesa della decisione sul ricorso, mentre la misura cautelare impedisce che la dismissione produca immediatamente tutti i suoi effetti.

Decisione definitiva del TFN il 3 settembre

Il giudizio di merito è stato fissato per il 3 settembre 2026 alle ore 10 e si svolgerà in videoconferenza. In quella sede il Tribunale stabilirà se Abisso potrà essere reintegrato definitivamente tra gli arbitri a disposizione della CAN oppure se il provvedimento di esclusione resterà valido.

La segreteria dell’AIA dovrà notificare il ricorso e l’ordinanza a tutti i controinteressati, vale a dire agli arbitri presenti nella graduatoria finale di merito della CAN al 30 giugno 2026. Fino alla pronuncia di settembre, Abisso potrà quindi partecipare al raduno precampionato, beneficiando della sospensione temporanea della dismissione.

Rosario Abisso e le figure coinvolte nel procedimento

La vicenda giudiziaria coinvolge l’arbitro palermitano, il suo legale e i soggetti indicati nel ricorso presentato davanti al Tribunale Federale Nazionale.

  • Rosario Abisso, arbitro della sezione di Palermo;
  • Andrea Capone, avvocato che assiste Abisso;
  • Associazione Italiana Arbitri;
  • FIGC;
  • Mario Peri;
  • Paride Tremolada.
Abisso 05 08
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