Carnevali rivela: malagò e muharemovic, cosa cambia e perché serve chiarezza sulla gestione della federazione

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Carnevali rivela: malagò e muharemovic, cosa cambia e perché serve chiarezza sulla gestione della federazione

Nel clima acceso dell’Assemblea di Lega Serie A, il confronto tra società si intreccia con lo snodo istituzionale che coinvolge la FIGC. A fare il punto, a margine dei lavori, è Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, fermatosi con i cronisti nei pressi della sede milanese per chiarire priorità, criteri di valutazione e modalità con cui la Lega intende arrivare alle prossime scelte legate alle elezioni per la presidenza della FIGC.

assemblea di lega serie a e futuro della presidenza figc

Carnevali colloca le dichiarazioni dentro l’avvio di una fase operativa: è la prima riunione in cui i club si incontrano direttamente per impostare le valutazioni. L’amministratore delegato sottolinea che il lavoro in corso riguarda la possibilità di individuare un candidato condiviso e definire una posizione unitaria su temi che assumono un peso decisivo.

confronto tra club: scelta del candidato e ricerca di una sintesi

Riferendosi alle indiscrezioni circolate sui nomi in campo, Carnevali precisa che, per il momento, non c’è stato un confronto strutturato tra i club all’interno della Lega, almeno fino all’avvio odierno dei lavori. Nel dettagliare l’impostazione della discussione, afferma che la Lega si raduna oggi per valutare chi possa candidarsi, con l’obiettivo di arrivare a una condivisione.

Le sue parole delineano il passaggio chiave: l’esistenza di un’ipotesi che viene citata, ma senza che sia ancora maturata una decisione collettiva. L’orientamento resta puntato sulla condivisione di un nome per il futuro candidato della Serie A, con la ricerca di una strategia coerente tra le società presenti.

malagò alla presidenza figc: valutazioni e criteri del dirigente

Interpellato sulla figura dell’attuale numero uno del CONI, Carnevali esprime una valutazione positiva, affermando che Malagò potrebbe essere una persona adatta a gestire una federazione. Nel merito, richiama la capacità di gestione maturata in anni di attività e collega tale esperienza all’idea di un profilo idoneo per il “nostro movimento”.

Allo stesso tempo, il dirigente mantiene un’impostazione prudente e aperta a ulteriori alternative: vengono citati altri nominativi di cui si sente parlare, con la necessità di valutare tutte le opzioni nell’ambito del confronto tra club. Carnevali chiarisce inoltre un punto specifico: la presenza di un candidato individuato dalla Lega non implica automaticamente l’esito dell’elezione, poiché esistono altre condizioni e situazioni da considerare.

riforma del sistema calcio e centralità della lega serie a

Le dichiarazioni mettono in evidenza anche un contesto più ampio: la consapevolezza di trovarsi di fronte a un momento di svolta. La spinta verso una riforma profonda e non più rimandabile del sistema calcio viene indicata come fattore che condiziona il processo decisionale. In questo quadro, la Lega Serie A intende affermare un ruolo di centralità per sostenere un percorso capace di garantire competitività e crescita all’intero panorama sportivo nazionale.

prospettiva di leadership e cambio di sistema

Carnevali lega la ricerca del profilo ideale alla necessità di individuare un leader in grado di determinare un cambiamento nel sistema. La priorità indicata è quella di non sbagliare nella scelta, attribuendo alla Lega la responsabilità di sostenere una figura con capacità sufficienti per affrontare una fase di trasformazione.

uharemovic e contatti con diverse società

Nel chiudere le indicazioni legate al quadro complessivo dei nomi in discussione, Carnevali affronta anche il tema di Muharemovic. Le sue parole specificano che la questione è seguita in dialogo con diverse società, citando che la trattazione non riguarda soltanto un interlocutore: “non soltanto con Marotta”.

nomi citati nelle dichiarazioni

  • Giovanni Carnevali
  • Malagò
  • Muharemovic
  • Marotta
squalifica tifosi inter

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