Carlton myers racconta il basket e quella cena indimenticabile con michael jordan
Carlton Myers ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della propria carriera, tra successi con la Nazionale, sfide decisive nel campionato italiano e incontri rimasti soltanto sfiorati. A margine dell’evento benefico “PadelUs per Amani”, promosso da Pippo Ricci, l’ex campione ha concentrato i ricordi su esperienze che hanno segnato profondamente il suo percorso sportivo e personale.
Carlton Myers tra l’oro europeo e Sydney 2000
Tra gli episodi più importanti, Myers ha indicato il trionfo agli Europei del 1999 e la partecipazione alle Olimpiadi di Sydney 2000. Nel torneo continentale ricopriva il ruolo di capitano, mentre in Australia fu scelto come portabandiera della delegazione italiana.
Il doppio riconoscimento ha assunto un valore speciale nella sua carriera. Essere capitano della Nazionale e rappresentare l’Italia durante la cerimonia olimpica sono esperienze che Myers considera il punto più alto raggiunto da un atleta: il massimo livello di responsabilità e rappresentanza sportiva.
Carlton Myers e la sfida decisiva contro Cantù
Nel racconto non è mancato un riferimento alle partite contro Cantù, avversaria affrontata durante gli anni trascorsi con Pesaro. Il ricordo più nitido riguarda il 13 marzo 1994, quando Myers realizzò allo scadere la tripla che consegnò alla sua squadra una vittoria determinante.
Quel tiro da tre punti è rimasto tra gli episodi più rappresentativi del suo percorso nel basket italiano, grazie alla combinazione di precisione, responsabilità e capacità di gestire un momento decisivo.
Carlton Myers e il divertimento nel basket
Parlando del rapporto con la pallacanestro, Myers ha sottolineato il ruolo essenziale del divertimento. Per il suo carattere, la possibilità di divertirsi rappresentava una condizione necessaria per svolgere qualsiasi attività con il giusto coinvolgimento.
Quando questa componente veniva meno, diminuiva anche la passione. Il piacere di giocare era quindi legato in modo diretto alla motivazione e alla continuità dell’impegno, dentro e fuori dal campo.
Carlton Myers e il retroscena della cena con Michael Jordan
Tra gli avversari studiati per migliorare, Myers ha citato soprattutto Predrag Danilovic. L’osservazione dei giocatori più forti costituiva per lui uno strumento per crescere e comprendere meglio il proprio modo di stare in campo.
Myers ha chiarito anche il retroscena legato a Michael Jordan. La Nike, sponsor di entrambi, aveva organizzato una cena a Milano e gli aveva chiesto se desiderasse partecipare per incontrare la leggenda americana. La risposta fu negativa: in quel periodo era completamente concentrato su se stesso, forse oltre il necessario.
Le personalità ricordate da Carlton Myers
Il racconto della carriera ha coinvolto figure legate ai principali momenti sportivi e personali ricordati dall’ex campione.
- Carlton Myers, ex capitano della Nazionale italiana e portabandiera ai Giochi di Sydney 2000.
- Predrag Danilovic, avversario osservato da Myers per migliorare.
- Michael Jordan, protagonista del mancato incontro durante la cena organizzata a Milano.
- Pippo Ricci, promotore dell’evento benefico “PadelUs per Amani”.
