Capobianco dopo la sconfitta contro la cina: «abbiamo sbagliato partita»
La sconfitta dell’Italia contro la Cina ha lasciato amarezza, ma anche la consapevolezza della necessità di riconoscere con chiarezza quanto accaduto in campo. Nel risultato di 71-51 non ci sono attenuanti ricercate dal commissario tecnico Andrea Capobianco, che ha definito la prestazione della squadra come una partita sbagliata e ha già rivolto l’attenzione alla prossima sfida.
Italia-Cina, Capobianco ammette la partita sbagliata
L’Italia ha perso contro la Cina nell’ultima gara del Gruppo D della FIBA Women’s Basketball World Cup. Il divario finale di venti punti ha portato Andrea Capobianco a esprimersi senza cercare giustificazioni per la prestazione offerta dalla squadra.
Il commissario tecnico ha riconosciuto che ogni tanto può capitare di sbagliare e che, in questa occasione, l’Italia non è riuscita a disputare la partita attesa. La delusione per il risultato è stata manifestata apertamente, insieme alla volontà di analizzare con serenità gli episodi e l’andamento dell’incontro.
Andrea Capobianco guarda allo spareggio contro l’Australia
La prossima partita dell’Italia sarà contro l’Australia, in programma mercoledì e valida come spareggio per l’accesso ai quarti di finale. Capobianco ha sottolineato il valore del percorso compiuto dalla squadra, arrivata tra le migliori dodici formazioni del mondo.
Il risultato raggiunto rappresenta un traguardo importante, ma non è sufficiente a cancellare la volontà di reagire dopo la prestazione contro la Cina. L’obiettivo dichiarato è evitare un’uscita dal torneo con una gara simile a quella appena disputata e presentarsi contro l’Australia con un atteggiamento all’altezza della nazionale.
Andrea Capobianco e la reazione richiesta all’Italia
Il CT ha definito il gruppo composto da persone umane, capaci anche di incorrere in una serata negativa. La sconfitta dovrà essere affrontata attraverso un confronto sereno su quanto successo, con la necessità di ritrovare una prestazione degna dell’Italia nella sfida decisiva per i quarti.
Le parole di Andrea Capobianco si concentrano quindi su due aspetti: l’ammissione della prova insufficiente contro la Cina e la determinazione a non concludere il cammino con la stessa immagine mostrata nell’ultima gara del girone.
Andrea Capobianco, le dichiarazioni principali
- Andrea Capobianco, commissario tecnico dell’Italia.