Canelo vuole la rivincita con crawford, ma la richiesta economica può far saltare l’incontro

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Canelo vuole la rivincita con crawford, ma la richiesta economica può far saltare l’incontro

La possibile rivincita tra Canelo Alvarez e Terence Crawford resta legata soprattutto alla sostenibilità economica dell’evento. Il desiderio di tornare sul ring e correggere l’esito del primo incontro non basta: servono un finanziamento enorme, una domanda reale da parte del pubblico e la prospettiva di un ritorno adeguato per chi dovrebbe sostenere i costi.

Terence Crawford e il nodo del compenso

Terence Crawford ha mostrato di essere pronto a parlare di affari, pubblicando sui social un messaggio diretto: “Sbrigatevi, non ho tutto il tempo del mondo per aspettare”. La sua eventuale uscita dal ritiro, però, avrebbe un prezzo elevato.

Dalla prima sfida contro Canelo Alvarez, Crawford è uscito con il titolo mondiale indiscusso, il record imbattuto intatto e un incasso stimato in 50 milioni di dollari. In caso di ritorno, il pugile si aspetterebbe un aumento e non una riduzione del compenso. Le indiscrezioni hanno indicato cifre potenzialmente vicine ai 100 milioni di dollari, creando dubbi sulla possibilità di ottenere un ritorno sull’investimento.

La rivincita tra Canelo Alvarez e Crawford non convince sul piano finanziario

Una seconda sfida avrebbe poco senso economico se non fosse disponibile qualcuno disposto ad accettare un deficit enorme pur di organizzare l’incontro. Se Turki Alalshikh avesse considerato davvero vantaggiosa la rivincita, il contratto sarebbe già stato firmato e annunciato. L’attesa suggerisce che il primo evento non abbia prodotto risultati soddisfacenti dietro le quinte.

Turki Alalshikh investe in eventi capaci di offrire violenza sportiva, drammaticità e risonanza internazionale. La prestazione di Crawford non avrebbe fornito questi elementi. Il pugile avrebbe incassato il compenso, seguito un piano prudente e a basso rischio, conquistando le cinture a Riyadh mentre la trasmissione arrivava alla conclusione senza particolare slancio.

Crawford e il rischio di ripetere una prestazione prudente

Dal punto di vista pugilistico, evitare danni e ottenere una somma molto alta rappresenta una scelta favorevole per il futuro economico di Crawford. Per un promotore, invece, spendere decine di milioni per assistere a una prestazione basata su jab, riposizionamenti, movimento circolare e gestione del vantaggio può apparire come uno spreco di risorse.

Nella categoria dei 168 libbre sono presenti atleti più giovani e ambiziosi, caratterizzati da un’elevata frequenza di colpi e da un approccio aggressivo, disponibili a un costo molto più contenuto rispetto a quello ipotizzato per Crawford.

La domanda del pubblico non sostiene la rivincita

Quando un evento genera perdite, un promotore può decidere di assorbirle se l’interesse del pubblico per un seguito è estremamente forte. Per la rivincita tra Canelo e Crawford, questa spinta non sembra esserci. Al di fuori dell’ambiente più vicino a Canelo, non emergerebbe una richiesta significativa di rivedere la stessa prestazione tattica e prudente.

Canelo Alvarez avrebbe interesse a ottenere una rivincita per recuperare una sconfitta che incide sulla sua immagine commerciale. La volontà di migliorare il proprio record, però, non obbliga Turki Alalshikh a investire un’altra fortuna. Se al compenso già elevato si aggiungesse una richiesta di aumento da parte di Crawford, l’operazione diventerebbe ancora più difficile da giustificare.

Il possibile investimento saudita resta incerto

Un evento che ha prodotto azione limitata, nessun momento diventato virale e perdite finanziarie consistenti non offre solide ragioni per un nuovo investimento. Le borse complessive potrebbero raggiungere 120-150 milioni di dollari, una cifra particolarmente onerosa per due pugili descritti come poco inclini a costruire una promozione rumorosa.

Crawford mantiene un profilo riservato e non appare interessato a vendere gli incontri al di fuori del ring. Anche Canelo non assume abitualmente il ruolo del provocatore per attirare l’attenzione del pubblico. Senza una campagna promozionale capace di coinvolgere gli spettatori occasionali, sarebbe più complesso convincere il mercato a pagare cifre elevate.

Canelo può sostenere pubblicamente la possibilità dell’incontro, ma non può finanziarlo da solo. Il fatto che Turki Alalshikh abbia sostenuto la prima sfida non garantisce l’apertura dello stesso portafoglio per una nuova edizione, soprattutto davanti alle richieste economiche attribuite a Crawford. Canelo ha ottenuto nuovamente la cintura WBC dopo il successo su Christian Mbilli e può desiderare di cancellare la macchia della sconfitta, ma volere la rivincita e trovare qualcuno disposto a perdere decine di milioni per organizzarla sono due situazioni molto diverse.

Protagonisti della possibile rivincita

La trattativa ruota intorno a figure direttamente coinvolte nella sfida, nei suoi possibili finanziamenti e nel percorso sportivo dei pugili.

  • Terence Crawford
  • Canelo Alvarez
  • Turki Alalshikh
  • Christian Mbilli
Image: Canelo Wants Crawford Rematch, But The Purse Demand Could Kill It

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