Canelo accetta una guerra contro Mbilli che il suo corpo non può sostenere

• Pubblicato il • 4 min
Canelo accetta una guerra contro Mbilli che il suo corpo non può sostenere

Canelo Alvarez ha dichiarato di non voler arretrare contro Christian Mbilli, accettando l’idea di affrontare frontalmente uno dei pugili più giovani e insistenti della categoria. Il confronto metterà alla prova la sua capacità di sostenere un ritmo elevato per dodici riprese, soprattutto considerando il calo di resistenza e di volume offensivo evidenziato negli incontri più recenti.

canelo alvarez e christian mbilli: sfida fissata a riyadh

Il match è programmato per il 31 ottobre a Riyadh, in Arabia Saudita, con il titolo WBC dei supermedi di Mbilli in palio. L’evento Riyadh Season sarà trasmesso in modalità DAZN PPV, mentre la sede precisa non è ancora stata resa nota. L’incontro ha subito uno spostamento rispetto alla data iniziale del 12 settembre.

Parlando della sconfitta di Canelo contro Terence Crawford, Mbilli ha sottolineato di preferire gli avversari disposti a combattere senza sottrarsi allo scambio. Il pugile ha associato il proprio stile alla tradizione messicana, dichiarando di apprezzare gli incontri combattuti a distanza ravvicinata.

Alla domanda sull’eventualità di muoversi continuamente per evitare la pressione di Mbilli, Alvarez ha risposto di non averne bisogno. La dichiarazione assume particolare rilievo considerando che Crawford, in larga parte del loro confronto, ha utilizzato spostamenti e distanza senza trasformare il match in una battaglia ad alto volume. Nonostante ciò, Canelo ha mostrato un evidente esaurimento delle energie già dopo sei riprese.

il calo di resistenza mostrato da canelo

Nella prima metà del combattimento contro Crawford, Alvarez ha messo a segno i colpi più pesanti e puliti. La strategia appariva corretta, ma la condizione fisica non gli ha permesso di mantenere lo stesso rendimento. Se avesse conservato quell’intensità anche nelle sei riprese finali, avrebbe potuto avere maggiori possibilità di successo.

Un andamento simile è emerso anche nei confronti con William Scull, Edgar Berlanga e Jaime Munguia. Sebbene gli avversari fossero differenti, Canelo ha spesso lavorato attraverso brevi accelerazioni, rallentando intorno alla metà del match. Invece di sviluppare combinazioni prolungate, ha trascorso periodi più lunghi alla ricerca di un singolo contrattacco capace di cambiare l’incontro.

la pressione di mbilli può mettere in difficoltà alvarez

Mbilli propone una pressione particolarmente dispendiosa. Non si limita a portare combinazioni: quando entra nella corta distanza, utilizza il busto per appoggiarsi all’avversario, ne limita la postura e lo costringe a sostenere parte del proprio peso. Per un pugile compatto e muscoloso come Canelo, alto 5 piedi e 8 pollici, i continui contatti fisici potrebbero consumare rapidamente le gambe.

La protezione alta potrebbe non essere sufficiente. Alvarez ricorre a movimenti del tronco e parate di spalla quando si trova vicino alle corde, ma questa struttura può lasciare spazi sotto i gomiti. I ganci a paletta di Mbilli sono indirizzati alle costole e ai fianchi. Anche i colpi assorbiti dalle braccia possono sottrarre energia, pur senza raggiungere in modo netto il mento.

i momenti decisivi del combattimento

Il pericolo maggiore per Mbilli potrebbe presentarsi nelle fasi iniziali. Mentre avanza, Canelo conserva la capacità di colpire con un gancio o un montante preciso. La questione principale riguarda la reazione successiva: se Mbilli assorbirà il colpo e risponderà immediatamente con un’altra combinazione, Alvarez potrebbe non disporre più del volume necessario per tenerlo lontano.

Un ruolo importante potrebbe spettare anche all’arbitro. Se Canelo avrà la possibilità di ricorrere frequentemente a clinch, rotazioni e ripartenze per ottenere pause, potrà recuperare energie preziose. Se invece l’ufficiale imporrà ai due pugili di combattere durante ogni legatura, Mbilli potrebbe trasformare le riprese finali in una prova fisica estremamente logorante.

i protagonisti del match

Il confronto ruota attorno alla capacità di Canelo Alvarez di gestire la pressione senza ridurre eccessivamente il ritmo e alla continuità offensiva di Christian Mbilli, chiamato a sfruttare il combattimento ravvicinato.

  • Canelo Alvarez
  • Christian Mbilli
  • Terence Crawford
  • William Scull
  • Edgar Berlanga
  • Jaime Munguia
Image: Canelo Accepts Mbilli War His Body Cannot Sustain

Per te