Camille Rast domina il gigante di Kranjska Gora, mentre Goggia e Della Mea faticano
La prima manche della discesa libera femminile disputata a Kranjska Gora ha mostrato un quadro di grande equilibrio e competitività, con alcune atlete che si sono distinte per prestazioni di rilievo su un tracciato particolarmente impegnativo. La prova sulla pista Podkoren ha evidenziato l’abilità delle sportive nel gestire terreni angolati e complessi, con una particolare attenzione verso le strategie di percorrenza e il controllo della velocità.
risultati della prima manche di gigante a kranjska gora
In testa alla classifica provvisoria si colloca Camille Rast, che ha concluso con il miglior tempo, mostrando una condotta di gara sicura e efficace. La svizzera ha fatto la differenza nella prima metà del percorso, gestendo al meglio un tracciato difficile e molto tortuoso. La sua performance le consente di approcciare con fiducia la seconda manche e di puntare alla vittoria finale.
situazione attuale e attese
Camille Rast guida con un vantaggio di soli 33 centesimi sull’americana Paula Moltzan, che si è attestata in seconda posizione, pur subendo alcune perdite di tempo nei tratti più tecnici. La gara si preannuncia molto equilibrata, con le prime cinque atlete racchiuse in distacchi contenuti, favorendo un interesse crescente per la ripresa finale.
prestazioni delle atlete italiane e altre protagoniste
Tra le rappresentanti dell’Italia bene la giovane Lara Colturi, che con il pettorale numero 14 è riuscita a inserirsi in terza posizione, distanziata di soli 37 centesimi dalla leader. La sua performance è stata decisamente positiva, mostrando sicurezza e velocità. Più in difficoltà, invece, Sofia Goggia ha faticato a trovare il feeling con il tracciato, concludendo in una posizione molto lontana dalle prime. La sua penalizzazione di oltre 2.80 secondi la mette in una posizione difficile per la seconda manche, che dovrà essere affrontata con rinnovato spirito.
classifica provvisoria e prossimi sviluppi
Oltre alla Rast e alla Colturi, si segnalano le prestazioni di Mikaela Shiffrin, che si trova a 38 centesimi dalla vetta e mira al suo primo podio stagionale. Julia Scheib, vincitrice delle ultime gare e leader della classifica di specialità, occupa la quinta posizione con un ritardo di 41 centesimi. La gara si intuisce molto combattuta, con la speranza che le atlete italiane possano migliorare il loro piazzamento nella manche finale.
notizie relative alle altre concorrenti
Momentaneamente fuori dalla zona delle prime dieci si trovano altre atlete come Alice Robinson, che si trova a oltre un secondo dalla leader e rischia di perdere punti fondamentali per la classifica generale di gigante. Sara Hector, Nina O’Brien, Valerie Grenier e Maryna Gasienica-Daniel chiudono la top ten con margini che variano tra 1.45 e 1.55 secondi dal miglior tempo.
performance delle italiane e delle avversarie
Sofia Goggia, dopo una prova da dimenticare, si colloca molto indietro, con un distacco che supera i 2.80 secondi. La sua gara troppo cauta e insicura ha influito negativamente sull’esito, rendendo difficile il recupero nella seconda manche. La prova di Lara Della Mea, circa con il pettorale numero 20, è stata promettente e dimostra che può continuare a competere tra le prime dieci, se mantiene la concentrazione e la tenacia sui terreni più impegnativi.
Tra le altre atlete in gara, spiccano le performance di Alice Pazzaglia, Asja Zenere e Giorgia Collomb, tutte lontane dalla zona di testa, ma con margini di miglioramento in vista della seconda discesa.
Per questa competizione, si attende una seconda manche che promette suspense e incertezza, con le atlete più avanti pronte a mettere in mostra tutto il loro talento e determinazione per ottenere una posizione di rilievo nella classifica ufficiale.
