Calzona napoli osimhen non si allenava mai: il retroscena su società e problemi interni
Il percorso di Francesco Calzona sulla panchina del Napoli torna al centro dell’attenzione con una serie di ricordi legati a una stagione complessa, seguita al trionfo che aveva chiuso il ciclo di Luciano Spalletti. Oggi il commissario tecnico della Slovacchia ripercorre quella parentesi con toni diretti: difficoltà interne, equilibrio fragile e scelte di mercato che non hanno mai centrato pienamente le aspettative. Un racconto che mette in fila retroscena e dinamiche di spogliatoio, restituendo la misura di quanto fosse delicata la gestione dopo l’addio del tecnico vincente.
francesco calzona e la stagione napoli definita “disgraziata”
In una intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss, Francesco Calzona descrive la stagione sulla panchina azzurra come “disgraziata”, evidenziando le difficoltà emerse per il club dopo il terzo scudetto conquistato da Spalletti. Il commissario tecnico della Slovacchia lega la fase successiva a un contesto complicato, in cui il Napoli si è trovato a gestire confusione e instabilità sia a livello organizzativo sia sul piano del morale.
de laurentiis, avvicendamento e problemi di contesto
Calzona racconta di essere stato chiamato da Aurelio De Laurentiis per guidare una squadra entrata in una fase di disorientamento dopo l’uscita di Spalletti e l’arrivo di Rudi Garcia. In questa cornice, il tecnico mette al centro due aspetti: i problemi con la società e il basso morale nello spogliatoio. La descrizione restituisce un ambiente in cui, già dall’avvio della stagione, non si riusciva a costruire un percorso solido, con l’obiettivo che finiva per ridursi alla mera sopravvivenza fino alla fine del campionato.
preparazione fisica e mercato: “si doveva fare un lavoro diverso”
Il racconto di Calzona attribuisce una parte delle difficoltà anche alla fase di preparazione e alle scelte operative compiute durante il periodo precedente. Secondo il commissario tecnico, già dall’estate sarebbe stato necessario impostare un lavoro diverso, così da evitare che, in molti casi, l’attenzione si concentrasse esclusivamente sul trovare la fine della stagione.
acquisti poco all’altezza e cessioni
Calzona dedica poi spazio al mercato, affermando che gli acquisti fatti non sarebbero stati all’altezza delle aspettative. A conferma di tale lettura, il tecnico sottolinea come tutti sarebbero finiti per lasciare il Napoli, con un’unica eccezione indicata: Ngonge, ceduto solo quest’anno. Nel complesso, la ricostruzione mette in evidenza una campagna che non avrebbe prodotto i risultati necessari per stabilizzare il gruppo.
osimhen e kvaratskhelia: problemi con la società e serenità assente
Uno dei passaggi più incisivi riguarda le difficoltà legate a due figure chiave: Victor Osimhen e Khvicha Kvaratskhelia. Calzona evidenzia che per entrambi esistevano criticità legate al rapporto con la società, incidendo sul rendimento e sulla quotidianità dell’ambiente.
osimhen: allenamenti non regolari
Per quanto riguarda Osimhen, il commissario tecnico parla di una situazione in cui l’attaccante non si allenava mai in modo regolare. Una dinamica che, secondo la ricostruzione, avrebbe reso ancora più fragile la gestione del momento.
kvaratskhelia: mancata felicità
Sul fronte di Kvaratskhelia, Calzona richiama una percezione di disagio personale: il giocatore non si sentiva felice. Il quadro delineato combina quindi aspetti organizzativi e componenti emotive, con il risultato di una condizione complessiva definita delicata.
rimpianto e insegnamenti: rapporto positivo con de laurentiis
Pur confermando il peso della fase vissuta, Calzona racconta anche di un bilancio personale che, pur senza negare le criticità, riconosce un valore formativo. Il tecnico dichiara di non aspettarsi di trovarsi in una circostanza così fragile, ma afferma che si è trattato comunque di un’esperienza bellissima da cui ha imparato tanto. Sul piano umano e professionale, il rapporto con De Laurentiis resta positivo, anche se resta vivo il rimpianto per un’annata descritta come davvero disgraziata.
personaggi citati
Calzona richiama più protagonisti nella ricostruzione dei fatti e delle dinamiche di quella stagione:
- Francesco Calzona
- Aurelio De Laurentiis
- Luciano Spalletti
- Rudi Garcia
- Victor Osimhen
- Khvicha Kvaratskhelia
- Ngonge
