Calvarese: «Per superare gli errori arbitrali servono meno polemiche e più dialogo»

Giampiero Colossi • Pubblicato il 09/01/2026 • 2 min

Un ex arbitro analizza il momento delicato che attraversa la classe arbitrale nella Serie A, evidenziando la necessità di un cambio di passo all’interno del sistema calcio e di una maggiore autorevolezza dei direttori di gara.

gianpaolo calvarese e la visione sugli arbitri della serie a

Le considerazioni proposte prendono spunto da una stagione particolarmente complicata, caratterizzata da situazioni complesse e da una tensione che grava su tutto l’ambiente. Viene sottolineata l’esigenza di un approccio più deciso, accompagnato da una lettura equilibrata tra campo e tecnologia, per garantire chiarezza nelle decisioni e serenità negli incontri.

abbassare i toni

In un campionato tra i più competitivi degli ultimi anni, è fondamentale ridurre le tensioni e azzerare le polemiche che possono influire sull’andamento delle partite. L’obiettivo è creare un contesto in cui arbitri e VAR operano con maggiore tranquillità, senza essere al centro di continui confronti, affinché l’asticella della qualità rimanga stabile.

responsabilità condivisa

La gestione delle criticità richiede una responsabilità condivisa tra tutte le parti coinvolte: club, dirigenti, calciatori, allenatori, addetti ai lavori, giornalisti e pubblico online. La linea di fondo è una collaborazione concepita come elemento centrale, accompagnata da una lettura chiara e coerente degli episodi di gioco da parte degli arbitri, che devono mantenere riferimenti solidi e facilmente interpretabili.

la voglia di decidere

Nel passato l’obiettivo era cercare la verità attraverso l’esperienza diretta, senza supporti tecnologici. Oggi la presenza del VAR può integrare l’operato, ma è indispensabile che rimanga la voglia di decidere e la centralità dell’arbitro in campo. È necessario che le decisioni continuino a rappresentare un punto focale, evitando che la tecnologia oscuri l’immediatezza delle valutazioni.

serve personalità

La questione non è semplice: il VAR ha introdotto nuove dinamiche, ma resta cruciale trovare l’equilibrio tra campo e VAR. Gli arbitri devono essere in grado di leggere un episodio sia sul campo sia in video, mantenendo una personalità forte e una sensibilità della dinamica calcistica che permettano di interpretare correttamente le situazioni in evoluzione durante la partita.

Nominativi di rilievo menzionati nell’analisi:

  • gianpaolo calvarese
  • graziano cesari
  • pierluigi collina
Calvarese
Categorie: CalcioSerie A

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