Calano gli spettatori in Serie A: Lazio e Torino fanalini di coda per affluenza
Il monitoraggio delle presenze negli stadi della Serie A 2025/26 si configura come indicatore chiave dell’andamento economico e della dinamica competitiva del campionato. In un contesto di stabilità della domanda, le medie di pubblico e il tasso di riempimento rappresentano elementi decisivi per bilanci e per la redistribuzione dei proventi televisivi, influenzando la gestione delle società e la ricezione da parte degli sponsor.
spettatori serie a 2025/26: andamento e riempimento
La stagione in corso è al centro di un’approfondita attenzione sul fronte degli spettatori, con una Innanzitutto lettura delle medie di stadio che conferma un valore superiore a 30.000 presenze di media, quadro che si è consolidato negli ultimi anni. Nel 2024/25 il primato fare era stato del Milan, capace di superare 71.500 spettatori di media, e con l’Inter poco lontano; il Cagliari registrò invece il miglior riempimento, vicino al 98%.
La rilevazione evidenzia come la stagione conclusa la precedente abbia segnato una seconda annualità oltre la soglia di 30mila presenze medie, un traguardo non raggiunto dalla fine degli anni ’90. Questo fenomeno ha riflessi diretti sui ricavi da stadio e sulla quota destinata ai proventi televisivi, enfatizzando l’importanza delle masse presenti sugli spalti per la pianificazione economica delle società.
Dopo 27 giornate della stagione in corso, la leadership nelle presenze è contesa tra Milan e Inter, con i rossoneri che vantano una media di 72.844 tifosi e i nerazzurri che hanno già superato un milione di presenze stagionali, obiettivo centrato per la sesta stagione consecutiva (esclusi gli anni del Covid). La Roma continua a occupare il terzo posto, con oltre 62.000 spettatori di media, mentre Napoli e Juventus superano quota 40.000 di media. La media complessiva del campionato si attesta circa a 30.220 presenze, con una lieve flessione pari a 1,3% rispetto allo stesso punto della stagione precedente, in parte attribuibile anche alle proteste che hanno coinvolto le tifoserie di Lazio e Torino.
Per what riguarda il tasso di riempimento degli impianti, otto club superano la soglia del 90%. In testa resta la Juventus, con un valore superiore al 98%, seguita da Cagliari, Milan, Inter e Atalanta. All’estremo opposto della graduatoria si collocano Lazio e Torino, pesantemente influenzate dalle contestazioni che hanno svuotato parzialmente gli spalti: la Lazio si attesta vicino al 50% di riempimento. Complessivamente, il tasso di riempimento medio della Serie A si mantiene all’incirca all’84,77%, con un decremento di poco meno di due punti percentuali rispetto all’esercizio precedente.
