Cadillac F1: la vettura sperimentale rivela un carattere inaspettato

Giampiero Colossi • Pubblicato il 18/01/2026 • 4 min

Due realtà americane si preparano a esplorare nuove prospettive nel campionato più competitivo, mettendo in campo investimenti, collaborazioni internazionali e soluzioni tecniche mirate. Haas presenta una livrea aggiornata che trae ispirazione da Toyota Gazoo Racing, con un ruolo di rilievo per il partner giapponese che si consolida come title sponsor. Cadillac, dal canto suo, debutta nel paddock come undicesima squadra ammessa nel Patto della Concordia, confrontandosi con una gestione sportiva e una strategia di sviluppo dedicate a una sfida globale.

haas 2026: livrea e partnership con toyota gazoo racing

la livrea delle monoposto Haas riflette una linea evoluta, influenzata dalla presenza crescente di Toyota Gazoo Racing all’interno del progetto. Il coinvolgimento di TGR allarga progressivamente la sua influenza nel team guidato da Gene Haas, contribuendo a rafforzare la struttura tecnica e operativa in vista dell’undicesimo campionato della massima serie automobilistica.

Il contesto recente vede una partnership che va oltre la sponsorizzazione tradizionale, consolidando una relazione in grado di fornire risorse e know-how utili allo sviluppo della vettura. L’obiettivo resta quello di migliorare l’efficienza aerodinamica, la gestione delle prestazioni e la gestione complessiva del pacchetto, mantenendo la identità tecnica del team.

cadillac f1 2026: ingresso nel patto della concordia e sviluppo tecnico

Cadillac entra nel paddock in qualità di undicesima squadra ammessa nel Patto della Concordia dopo una partita legale complessa. Il team, guidato da Graeme Lawdon, ha avviato le attività iniziali con una presentazione a Barcellona per i due filming day necessari a raccogliere dati utili allo sviluppo, in vista dei test collettivi a porte chiuse che si svolgeranno in Catalogna dal 26 al 30 gennaio.

Durante i primi giorni, la monoposto guidata da Sergio Perez e da Valtteri Bottas è stata impiegata in prove di ripresa e verifica, con una configurazione ancora in fase di definizione e senza nome o sigla di riconoscimento ufficiale al momento della presentazione. Cadillac punta a una sinergia tecnica che va oltre la semplice fornitura di motore e cambio, intrecciando relazioni con l’industria motoristica internazionale e mantenendo una gestione autonoma della progettazione.

la power unit scelta per Cadillac integra una power unit Ferrari su un telaio progettato da Nick Chester, supportato da Pat Symonds e da un responsabile operativo di grande esperienza come Rob White. Il progetto approccia lo sviluppo con una chiave di autonomia e con una stretta gestione delle tempistiche per servire non solo l’“ufficiale” ma anche eventuali clienti, mantenendo una separazione netta dai fornitori della Haas.

La configurazione aerodinamica della vettura mostra scocca compatta per ridurre peso e resistenza, con bordi scavati e musso profilato per rispondere alle normative di crash. Le pance sono orientate a enfatizzare un sottosquadro marcato, mentre la presa d’alimentazione triangolare è accompagnata da due “orecchie” laterali e da una disposizione per l’evacuazione dell’aria calda. Il progetto prevede una sospensione anteriore pull rod e una posteriore push rod, con un bargeboard posteriore unico e una serie di aperture guidate dal flusso aerodinamico. La FIA ha autorizzato l’uso di due tiranti sul fondo per evitare deformazioni, e un tirante visibile che si collega al telaio è parte integrante della configurazione.

All’interno delle scelte progettuali, l’ala anteriore e le paratie laterali mostrano dettagli che mirano a generare vortici e a indirizzare il flusso oltre la ruota anteriore, con cerchi liberi e stilemi di design che richiamano le soluzioni tecnologiche della clientela App Tech. L’insieme disegna una vettura che privilegia funzionalità e gestione dei flussi, senza compromettere la conformità regolamentare.

La presenza di figure di punta come Graeme Lowdon e Pat Symonds nella struttura Cadillac è stata accompagnata da una gestione che sottolinea la volontà di offrire una piattaforma indipendente, capace di percorrere strade proprie pur beneficiando di sinergie esterne. Le scelte tecnologiche e i contatti internazionali riflettono una strategia orientata allo sviluppo e all’innovazione, con un orizzonte di competitività ben definito.

Le figure dedicate ai protagonisti della stagione includeranno i nomi principali che guidano la vettura Cadillac 2026:

  • Sergio Perez
  • Valtteri Bottas
Categorie: Formula 1

Per te