Bulgaria, velichkov libero: il ct chicco blengini spiega la scelta tattica
La Bulgaria maschile di pallavolo si presenta all’Europeo 2026 con ambizioni elevate e con una generazione giovane già capace di competere ai massimi livelli. Dopo l’argento conquistato al Mondiale 2025, la squadra guidata da Chicco Blengini ha superato con personalità la fase a gironi, mostrando talento, qualità tecniche e una notevole capacità di reagire nei momenti più delicati.
Bulgaria maschile, un girone superato con carattere
Le gare del raggruppamento si sono disputate a Sofia, davanti al pubblico di casa. La Bulgaria ha iniziato il percorso con una sconfitta contro l’Ucraina, riuscendo poi a rialzarsi immediatamente e a vincere tutte le partite successive.
Tra i risultati più significativi spicca il successo sulla Polonia, arrivato al termine di una sfida intensa e combattuta fino all’ultimo punto. La formazione bulgara ha chiuso il tie-break sul 20-18, confermando di possedere risorse tecniche e mentali adeguate per affrontare avversari di primo piano.
La squadra presenta un’età media molto bassa e un livello di talento particolarmente alto. L’andamento emotivo può quindi variare, come accade spesso alle formazioni giovani, ma in questo Europeo la Bulgaria ha evidenziato questa fragilità soltanto in rare circostanze.
Bulgaria e legame con la pallavolo italiana
La nazionale bulgara ha una marcata impronta italiana, non soltanto per la presenza in panchina di Blengini. Dopo la nazionale guidata da Ferdinando De Giorgi, è la squadra che dispone del maggior numero di giocatori impegnati o destinati a giocare in Italia tra Superlega e Serie A2.
Il gruppo comprende sette atleti legati ai campionati italiani. I fratelli Moni e Aleks Nikolov sono attesi a Civitanova, mentre Petkov e Velichkov fanno parte del progetto del Vero Volley Monza. Completano il gruppo Tatarov, destinato all’Allianz Milano, Zhelev, associato alla Conad Reggio Emilia, e Palev, inserito nel roster dell’Essence Hotels Fano.
Velichkov libero titolare all’Europeo 2026
La scelta più particolare riguarda Zhasmin Velichkov. Lo scorso campionato lo schiacciatore si era messo in evidenza con la maglia di Monza, mentre durante l’Europeo è stato impiegato come libero titolare. Il rendimento in ricezione ha confermato la validità della soluzione adottata dallo staff tecnico.
Contro la Macedonia del Nord, Velichkov ha registrato l’86% di ricezioni positive e il 61% di ricezioni perfette su 14 palloni gestiti. Nella partita contro l’Ucraina ha chiuso con il 61% di positività e il 42% di perfezione su 36 ricezioni. Contro Israele i dati sono stati del 60% e del 45% su 20 palloni, mentre contro la Polonia ha raggiunto il 48% di ricezioni positive e il 28% di perfette su 25 tentativi.
L’unico rendimento leggermente inferiore alla media è arrivato contro il Portogallo, con il 36% di ricezioni positive e il 27% di perfette su 11 palloni.
La spiegazione di Chicco Blengini
Blengini ha motivato la decisione richiamando la necessità di trovare il migliore equilibrio possibile in base agli uomini disponibili. La scelta riguarda sia il sistema di gioco sia l’impiego dei singoli, senza la certezza che ogni soluzione conduca automaticamente a un risultato positivo.
Velichkov era già stato coinvolto nella nazionale maggiore durante l’estate precedente, grazie alle sue qualità nei fondamentali di seconda linea. Dopo la VNL, lo staff aveva individuato la necessità di ampliare le alternative nel ruolo del libero, anche perché uno dei giocatori inizialmente considerati non era disponibile a causa di problemi fisici.
Dopo le valutazioni tecniche, Velichkov ha accettato di mettersi a disposizione e ha lavorato con il massimo impegno. Questa disponibilità ha portato Blengini a schierarlo titolare nel ruolo durante il campionato europeo.
Velichkov resta uno schiacciatore per la Bulgaria
L’esperimento è legato alle esigenze contingenti della squadra e non modifica la prospettiva futura del giocatore. Secondo Blengini, in questa fase gli altri schiacciatori offrivano maggiori garanzie e l’impiego di Velichkov come libero consentiva di aumentare l’equilibrio complessivo della formazione.
La posizione del tecnico è chiara: Velichkov è e resterà uno schiacciatore. Il ruolo di libero rappresenta quindi una soluzione temporanea, resa possibile dalle sue qualità difensive e dalla necessità di valorizzare al meglio le risorse presenti nel gruppo.
Bulgaria, il percorso verso le fasi decisive
Le prestazioni offerte in ricezione permettono al giovane atleta di accumulare esperienza in un ruolo diverso da quello abituale, con ricadute positive anche sul suo percorso di crescita. L’esperienza europea può rappresentare un patrimonio importante per il futuro e costituisce un elemento favorevole anche per Monza.
Agli ottavi di finale la Bulgaria affronterà la Germania allenata da Massimo Botti, indicata tra le squadre più brillanti del torneo. Un eventuale passaggio del turno porterebbe la formazione bulgara a incontrare nuovamente la Polonia nei quarti di finale.
Il sostegno del pubblico di Sofia sarà un fattore importante nel percorso a eliminazione diretta. Superare entrambe le sfide consentirebbe alla Bulgaria di avvicinarsi alla finale con concrete possibilità, sostenuta da un organico giovane, talentuoso e capace di esprimere il proprio potenziale quando riesce a mantenere continuità e armonia di gioco.
Protagonisti della Bulgaria maschile
La squadra comprende diversi giocatori e tecnici che hanno un ruolo centrale nel progetto della nazionale bulgara:
- Chicco Blengini, allenatore della Bulgaria;
- Zhasmin Velichkov, schiacciatore impiegato come libero titolare;
- Moni Nikolov, giocatore destinato a Civitanova;
- Aleks Nikolov, giocatore destinato a Civitanova;
- Petkov, atleta del Vero Volley Monza;
- Tatarov, giocatore dell’Allianz Milano;
- Zhelev, atleta della Conad Reggio Emilia;
- Palev, giocatore dell’Essence Hotels Fano;
- Massimo Botti, allenatore della Germania avversaria agli ottavi di finale.

