Bryan coquard conquista la vittoria dopo tredici anni: «sentivo tanta pressione»
La ottava tappa della Vuelta a España 2026 ha regalato un finale intenso e una sorpresa di grande rilievo. Sul traguardo di Xeraco, Bryan Coquard ha superato gli altri velocisti al termine di una volata lunga e movimentata, conquistando a 34 anni il primo successo della carriera in un Grande Giro. La giornata è stata segnata anche dalla caduta di Tadej Pogacar, costretto al ritiro.
Bryan Coquard vince l’ottava tappa della Vuelta
Il corridore francese della Cofidis ha preceduto di mezza ruota il danese Mads Pedersen, portacolori della Lidl-Trek. Il terzo posto è andato a Jordi Meuss della Red Bull Bora Hansgrohe, mentre Alessandro Romele ha chiuso in sesta posizione con la XDS Astana Team.
Il risultato rappresenta la dodicesima vittoria stagionale della Cofidis e la prima affermazione di particolare rilievo ottenuta dalla squadra in un Grande Giro. Per Coquard si tratta del coronamento di un’attesa durata tredici anni, durante i quali il francese aveva raccolto numerosi piazzamenti al secondo posto senza riuscire a imporsi in una delle principali corse a tappe.
La volata decisiva sul traguardo di Xeraco
La fase conclusiva è stata caratterizzata da una caduta durante lo sprint e da una lunga progressione verso l’arrivo. Coquard ha scelto di attendere il momento più adatto, nonostante la presenza del vento contrario, riuscendo poi a produrre l’accelerazione decisiva.
Il francese ha beneficiato del lavoro della Cofidis, che lo ha accompagnato nelle posizioni di testa negli ultimi chilometri. Gli scalatori della formazione lo hanno portato davanti a partire dai cinque chilometri conclusivi, mentre Alexis Renard ha avuto un ruolo centrale nella gestione dello sprint. Coquard ha seguito il compagno di squadra prima di posizionarsi alle spalle di Jordi Meuss e lanciare la volata.
Le parole di Bryan Coquard dopo la vittoria
Dopo l’arrivo, Coquard ha sottolineato la portata personale del successo, dichiarandosi orgoglioso e felice per aver finalmente raggiunto un obiettivo inseguito per molti anni. Il corridore ha spiegato di aver avvertito una forte pressione, anche perché gli sprinter dispongono di poche opportunità durante una competizione come la Vuelta.
Il francese ha inoltre riconosciuto il contributo della squadra e ha ricordato le difficoltà incontrate nei primi due arrivi, quando non era riuscito a raggiungere la posizione ideale. La vittoria di Xeraco gli ha restituito fiducia e velocità, confermando la sua competitività nelle conclusioni riservate ai velocisti.
I principali protagonisti dell’ottava tappa
- Bryan Coquard, vincitore con la Cofidis;
- Mads Pedersen, secondo classificato con la Lidl-Trek;
- Jordi Meuss, terzo con la Red Bull Bora Hansgrohe;
- Alessandro Romele, sesto con la XDS Astana Team;
- Tadej Pogacar, ritirato dopo una caduta.
