Brescia Zampedri obiettivo Serie A2 progetto triennale per salire subito

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Brescia Zampedri obiettivo Serie A2 progetto triennale per salire subito

La nascita della nuova Pallacanestro Brescia prende forma dopo giorni rapidi e decisivi, innescati da un passaggio societario e dalla costruzione, in tempi molto stretti, di un progetto sportivo pensato per ripartire dalla Serie B Nazionale. Un cambio di rotta che ha coinvolto istituzioni, imprenditori e tifosi, trasformando una fase di crisi in una risposta collettiva orientata alla ripartenza.

A ricostruire le tappe di questa rinascita è Enrico Zampedri, vicepresidente del nuovo club, che parla del percorso fino alla firma del preliminare per l’acquisizione delle quote della Power Basket Nocera. Il closing definitivo, con il passaggio delle azioni e il cambio di denominazione, richiederà ancora alcune settimane.

nuova pallacanestro brescia: ripartenza dalla serie b nazionale e passaggio societario

La trasformazione del club si concentra su una ripartenza immediata dal livello previsto, con la finalità di impostare un percorso stabile. Le azioni svolte in tempi ravvicinati mirano a consolidare una nuova struttura societaria e a delineare un assetto capace di sostenere il progetto sportivo nel breve periodo.

Il punto di svolta è legato all’operazione su Power Basket Nocera, per la quale risulta appena firmato il preliminare. Il completamento dell’iter societario includerà passaggio delle azioni e cambio di denominazione, ma questi passaggi sono ancora in fase di definizione temporale.

le trattative con power basket nocera: preliminare firmato e closing in arrivo

Secondo quanto raccontato da Zampedri, la fase attuale è quella che precede il closing definitivo. La firma del preliminare costituisce il passaggio centrale verso l’acquisizione delle quote e verso la riorganizzazione che porterà alla nuova identità societaria del club.

Nel quadro descritto, l’attesa riguarda i tempi necessari per rendere effettivi gli elementi formali dell’operazione, con il conseguente trasferimento e la modifica della denominazione.

nome del club e identità cittadina: leonessa e brescia

La nuova denominazione viene delineata con una richiesta precisa: l’obiettivo è mantenere il riferimento a Leonessa e associare in modo esplicito il nome alla città di Brescia. La definizione puntuale delle varianti in cui il nome comparirà nelle declinazioni deve ancora essere valutata.

consiglio di amministrazione e struttura societaria: cinque figure e obiettivi di public company

La nuova società viene descritta attraverso una composizione iniziale del Consiglio di amministrazione formata da cinque persone. Il ruolo di presidente è affidato a Graziella Bragaglio, mentre Enrico Zampedri ricopre la funzione di vicepresidente. Consiglieri indicati nel progetto sono Mirko Busi, Giovanni Mazza e Davide Peli.

Il mandato del Consiglio di amministrazione indicato ha durata fino ai primi tre anni. L’impostazione strategica prevede poi un percorso di ampliamento della compagine sociale per includere ulteriori soggetti interessati a un progetto sportivo e sociale. L’obiettivo viene descritto come una forma di public company, basata sulla partecipazione diffusa.

partecipazione diffusa e limite di quote: nessuno oltre il 5%

La distribuzione delle quote viene impostata con un vincolo centrale: l’idea è che nessuno possa detenere più del 5% della società. Con questa impostazione, il modello punta a evitare la concentrazione della gestione e a promuovere una compagine composta da tanti soci, più che da una singola figura di comando.

statuto e clausola di tutela: trasferimento societario reso impossibile

Tra i punti strategici emerge anche l’intenzione di inserire nello statuto una clausola che renda impossibile il trasferimento della società. L’operazione viene descritta come un passaggio da studiare bene, con la finalità di preservare il progetto nel tempo, soprattutto alla luce del sostegno espresso dalla comunità bresciana.

La preoccupazione indicata riguarda il rischio che, dopo un supporto collettivo, il progetto venga sottratto al territorio. L’obiettivo dichiarato è impedire che una singola decisione possa trasferire il club altrove.

coinvolgimento di mauro ferrari e ripartenza in sette giorni

Nel racconto della fase di passaggio, viene fatto riferimento a Mauro Ferrari con un elemento legato alle emozioni e alle modalità di costruzione del percorso. Zampedri descrive una reazione di sorpresa, accompagnata dalla necessità di proseguire senza lasciare spazio alla rabbia, concentrandosi sull’organizzazione immediata.

È indicato inoltre che, al di là di scelte personali di Ferrari, il progetto di rinascita in sette giorni non avrebbe potuto completarsi senza il suo supporto. Il contributo descritto include una donazione per l’acquisto del titolo, oltre alla messa a disposizione di professionisti e a un elenco relativo alle squadre che potevano essere acquistate, rendendo possibile l’avvio rapido del piano.

progetto sportivo triennale: obiettivo immediato in serie a2

La visione sportiva è triennale e si articola con un obiettivo iniziale molto chiaro: salire il prima possibile in Serie A2. L’indicazione riguarda anche la scelta di un campionato considerato sostenibile, con l’intento di costruire una stagione capace di garantire continuità e divertimento.

ruoli e figure societarie coinvolte nella nuova pallacanestro brescia

  • Enrico Zampedri (vicepresidente)
  • Graziella Bragaglio (presidente)
  • Mirko Busi (consigliere)
  • Giovanni Mazza (consigliere)
  • Davide Peli (consigliere)
  • Mauro Ferrari
Categorie: BasketSerie B
Tag: #Inter

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