Bradley sfida Ennis: 'Pulisci i 160 e poi Crawford
Tim Bradley ritiene che Terence Crawford avrebbe vita facile contro Jaron Ennis, ma considera prematuro un confronto diretto tra i due pugili. Secondo l’ex campione, Ennis dovrebbe prima dimostrare il proprio valore nei pesi medi, affrontando l’intera divisione e conquistando i principali titoli della categoria.
Tim Bradley mette in dubbio il valore di Jaron Ennis
Bradley ha respinto l’ipotesi di un ritorno sul ring di Crawford appositamente per affrontare Ennis. A suo giudizio, il ventinovenne non avrebbe ancora ottenuto risultati sufficienti per rendere il match realmente interessante per l’ex campione.
Secondo Bradley, Ennis non rappresenterebbe una necessità per Crawford. L’ex pugile ha indicato una condizione precisa: il talento statunitense dovrebbe salire fino a 160 libbre, dominare la categoria e conquistare tutte le cinture disponibili. Solo un percorso del genere potrebbe rendere il confronto più allettante agli occhi di Crawford.
Jaron Ennis dovrebbe conquistare la categoria dei pesi medi
La richiesta comporterebbe un percorso particolarmente impegnativo per Ennis, che si è trasferito da poco nella divisione dei pesi superwelter. Per completare l’obiettivo indicato da Bradley, il pugile potrebbe dover affrontare avversari come Carlos Adames, Denzel Bentley e Aaron McKenna.
Tra gli ostacoli della categoria potrebbe esserci anche Yoenli Hernandez, qualora il pugile cubano riuscisse a conquistare una delle cinture in palio. Anche Erislandy Lara, nonostante i suoi 43 anni, non sarebbe considerato un avversario semplice. La sua formazione amatoriale cubana, il tempismo preciso e le qualità tecniche gli hanno consentito di restare competitivo più a lungo rispetto a molti altri pugili.
Terence Crawford potrebbe affrontare Ennis già oggi
Il percorso richiesto da Bradley non si concluderebbe rapidamente. Anche ipotizzando negoziati veloci e la disponibilità dei campioni ad affrontarlo, Ennis potrebbe impiegare quasi 24 mesi per completare la scalata ai pesi medi.
Bradley, allo stesso tempo, non ritiene che Crawford abbia bisogno di due anni di preparazione per affrontare Ennis. La sua previsione è netta: Crawford riuscirebbe a metterlo al tappeto già oggi. L’ex campione ha parlato di un possibile knockout particolarmente duro, criticando Ennis per alcuni atteggiamenti tattici mostrati sul ring.
Le critiche di Bradley allo stile di Jaron Ennis
Secondo Bradley, Ennis tenderebbe a slanciarsi in avanti, ad accelerare eccessivamente le azioni offensive e a combattere senza sufficiente disciplina. Questi difetti, nella sua valutazione, lo renderebbero vulnerabile contro un pugile esperto e completo come Crawford.
La posizione di Bradley crea una contraddizione evidente: se Ennis fosse davvero un avversario semplice per Crawford già nel presente, non sarebbe chiaro perché dovrebbe prima superare una divisione dei medi composta da pugili capaci di rappresentare sfide significative anche per lo stesso Crawford.
Una simile richiesta non renderebbe necessariamente più attraente il confronto tra Crawford ed Ennis. Potrebbe invece rinviare l’incontro di altri due anni, portando Crawford verso i 40 anni e costringendo Ennis a maturare affrontando avversari di stazza superiore.
Personalità e pugili menzionati
- Tim Bradley
- Terence Crawford
- Jaron Ennis
- Carlos Adames
- Denzel Bentley
- Aaron McKenna
- Yoenli Hernandez
- Erislandy Lara
