Bologna riparte subito: vittoria in gara 2 e serie riaperta
La Fortitudo Bologna riapre la semifinale con una vittoria di misura e costruita soprattutto sulla capacità di colpire nei momenti decisivi. Al Gianni Falchi, San Marino produce più valide, ma spreca numerose occasioni con uomini in base e doppi giochi. Il risultato finale, 3-2 per la squadra bolognese, arriva grazie a un fuoricampo di Ernesto Liberatore nell’ottavo inning, quando la partita sembrava ancora in perfetto equilibrio.
Fortitudo Bologna, vittoria decisiva contro San Marino
San Marino chiude la gara con undici battute valide, più del doppio rispetto alle cinque raccolte dall’Unipol, ma non riesce a trasformare la produzione offensiva in punti. La Fortitudo limita i danni sfruttando al meglio le occasioni disponibili e beneficia di quattro doppi giochi realizzati dagli avversari.
San Marino parte forte con il fuoricampo di Rifaela
Il confronto si apre con il solo-homer di Rifaela, che porta immediatamente San Marino in vantaggio. La risposta della Fortitudo arriva al secondo inning, favorito da un errore difensivo e dal controllo incerto del partente ospite Giulianelli. Il lanciatore concede cinque basi ball e una di queste, con le basi cariche, permette ai padroni di casa di firmare il provvisorio 1-1.
Fortitudo Bologna, le occasioni sprecate durante la partita
Mendez, subentrato sul monte sammarinese, riesce a contenere le mazze bolognesi, mentre San Marino deve più volte fare affidamento sulla difesa per proteggere Veliz. Martini lascia due corridori sulle basi nel terzo inning e ripete la stessa situazione al quinto.
Nella quinta ripresa, una rimbalzante di Guevara consente a Marlin di segnare il punto del 2-1. Al sesto inning Di Fabio, con le basi piene, finisce vittima di un doppio gioco completato tra lanciatore, ricevitore e prima base. Anche all’ottavo San Marino spreca un’opportunità, con un altro doppio gioco nato da un bunt eseguito in modo inefficace da Colmenares.
Ernesto Liberatore decide la semifinale
La Fortitudo continua a cercare il varco per rientrare nella partita e trova il pareggio sfruttando un errore di Marlin su una giocata complicata ai danni di Suarez. Il giovane esterno bolognese chiude la serata con due valide su tre turni e un doppio, mentre Celli completa l’azione con una volata di sacrificio che vale il 2-2.
La sfida viene decisa dai rilievi. Leal concede a Ernesto Liberatore il lancio giusto e il battitore bolognese spedisce la pallina oltre la recinzione dell’esterno sinistro. Il fuoricampo arriva nell’ottavo inning, con due eliminati, e consegna alla Fortitudo il primo successo della serie.
Il finale affidato al monte bolognese
Bassani concede un singolo a Marlin, poi reagisce costringendo Guevara a una volata in foul. Pieternella viene infine eliminato al piatto, permettendo alla Fortitudo di difendere il vantaggio e di chiudere la partita sul 3-2. La semifinale prosegue con gara quattro, nella quale sono annunciati i duelli tra Bermudez e Sanchez.
Protagonisti della sfida tra Fortitudo Bologna e San Marino
- Ernesto Liberatore, autore del fuoricampo decisivo;
- Rifaela, protagonista del solo-homer iniziale;
- Suarez, autore di due valide e un doppio;
- Celli, autore della volata di sacrificio del pareggio;
- Marlin, coinvolto nelle principali azioni offensive;
- Guevara, protagonista della rimbalzante che produce un punto;
- Giulianelli, partente di San Marino;
- Mendez, rilievo sammarinese;
- Veliz, lanciatore della Fortitudo;
- Leal, punito dal fuoricampo decisivo;
- Bassani, autore delle eliminazioni conclusive;
- Di Fabio, coinvolto nel doppio gioco del sesto inning;
- Colmenares, protagonista del bunt dell’ottava ripresa;
- Pieternella, eliminato al piatto nel finale;
- Bermudez e Sanchez, lanciatori indicati per gara quattro.
