Bolelli/vavassori brillano a vienna: battuti melo/zverev, conquistati i quarti di finale
Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno iniziato con una vittoria il percorso all’ATP 500 di Vienna, superando una coppia di grande esperienza e valore composta da Marcelo Melo e Alexander Zverev. Il duo italiano si è imposto in due set, con il punteggio di 7-6(6), 6-2, al termine di una partita durata un’ora e 22 minuti e caratterizzata da scambi rapidi, soluzioni aggressive e momenti di notevole equilibrio.
Simone Bolelli e Andrea Vavassori vincono il primo set al tie-break
La fase iniziale dell’incontro è stata contraddistinta da game veloci e da pochi scambi prolungati. Nei primi sei giochi il punteggio è rimasto in sostanziale equilibrio, con il 30 pari comparso tre volte nei turni di battuta di Melo e Zverev. Bolelli e Vavassori, invece, hanno gestito con maggiore continuità i propri servizi.
Il momento più delicato è arrivato nel dodicesimo game. Una risposta di dritto incrociata di Bolelli ha portato gli italiani sul 15-30, mentre una successiva volée di Vavassori ha procurato un doppio set point. Zverev ha annullato entrambe le opportunità, prima con una giocata efficace e poi con una volée risolutiva, spingendo il parziale al tie-break dopo 40 minuti.
Nel gioco decisivo gli azzurri hanno provato ad allungare, ma una risposta di dritto di Zverev ha ristabilito la parità sul 4-4. Sul 5-4, Vavassori ha trovato una risposta di rovescio lungolinea in allungo, lasciando fermo Melo e ottenendo altri due set point. Dopo due occasioni sfumate, la quinta è risultata decisiva: Zverev ha mandato in rete una volée sulla risposta di Vavassori. Il tie-break si è chiuso 8-6 per la coppia italiana.
Secondo set dominato dalla coppia italiana
Bolelli e Vavassori hanno iniziato meglio anche il secondo parziale. Sull’1-1, il deciding point ha premiato gli italiani grazie a una grande difesa di Bolelli su Melo e alla pressione esercitata da Vavassori su Zverev, costretto a commettere un errore al volo. Il risultato è così passato sul 2-1.
La coppia azzurra non è riuscita a costruire occasioni concrete per portarsi sul 4-1, mentre sul 3-2 ha dovuto fronteggiare una situazione delicata sullo 0-30. Vavassori ha reagito con un turno di servizio molto efficace, ricevendo anche il prezioso sostegno di Bolelli negli scambi a rete.
Da quel momento il confronto ha preso una direzione netta. Il livello espresso da Bolelli e Vavassori è cresciuto sensibilmente, mentre Melo e Zverev hanno perso incisività. Gli italiani hanno chiuso il set sul 6-2, completando una prestazione di alto livello.
Il rendimento al servizio decide la partita
Uno dei dati più significativi riguarda l’efficacia della prima di servizio degli azzurri. Bolelli e Vavassori hanno conquistato 35 punti su 37 con la prima, una percentuale che ha reso il loro gioco quasi inattaccabile. La seconda, invece, ha prodotto 9 punti su 18, senza compromettere l’andamento complessivo dell’incontro.
La solidità al servizio ha permesso alla coppia italiana di correre pochissimi rischi e, allo stesso tempo, di aggredire con maggiore decisione i turni di battuta degli avversari. Melo e Zverev hanno raccolto appena il 58% dei punti con la prima, un rendimento che ha favorito il progressivo controllo del match da parte degli italiani.
Prossimo turno a Vienna per Bolelli e Vavassori
Grazie alla vittoria ottenuta all’esordio, Bolelli e Vavassori accedono ai quarti di finale dell’ATP 500 di Vienna. Il prossimo confronto sarà contro una delle due coppie formate da Guido Andreozzi e Manuel Guinard oppure da Robert Cash e Alexander Erler. La seconda formazione è entrata nel torneo grazie a una wild card.
Protagonisti della sfida di Vienna
- Simone Bolelli
- Andrea Vavassori
- Marcelo Melo
- Alexander Zverev
- Guido Andreozzi
- Manuel Guinard
- Robert Cash
- Alexander Erler
