BJK Cup, Italia-Cina 1-1: Paolini batte Zheng, tutto si decide nel doppio!
Jasmine Paolini trova una vittoria di grande rilievo contro Qinwen Zheng, superata per la prima volta in carriera in un momento decisivo per l’Italia. A Shenzhen, nei quarti di finale della Billie Jean King Cup 2026, la tennista italiana reagisce alla sconfitta iniziale della squadra e riporta il confronto in equilibrio, imponendosi in due set dopo un’ora e 43 minuti.
Jasmine Paolini batte Qinwen Zheng a Shenzhen
Il successo di Paolini arriva con il punteggio di 6-3, 7-6(4) e interrompe una serie negativa contro l’avversaria cinese, mai battuta nei precedenti incontri. La prestazione assume un peso ancora maggiore perché l’Italia era sotto 0-1 nei quarti di finale e aveva bisogno di una risposta immediata per restare in corsa.
Fin dalle prime fasi, Paolini mostra un atteggiamento molto deciso. La giocatrice italiana serve con convinzione, trova numerose prime palle e affronta gli scambi con grande intensità. Il primo break nasce dalla combinazione tra alcuni errori di Zheng e l’efficacia del rovescio di Jasmine, che porta rapidamente l’Italia sul 2-0.
Il primo set di Paolini contro Zheng
Paolini appare finalmente vicina alla versione espressa nel biennio 2024-2025. Sul 3-1 attraversa un momento delicato, con un errore di dritto e un doppio fallo che conducono il game ai vantaggi, senza però concedere occasioni concrete alla cinese.
Il passaggio a vuoto arriva nel settimo game, quando l’italiana perde il servizio a zero. La reazione è immediata e di grande qualità: sul 4-3, con Zheng avanti 30-40, Paolini costruisce un punto di alto livello e sfrutta un rovescio particolarmente incisivo. Il recupero le permette di riprendere il controllo e di chiudere il parziale sul 6-3.
Il secondo set e il tie-break decisivo
Nel secondo parziale Paolini parte ancora con un’opportunità sul servizio dell’avversaria, portandosi sul 15-40. Zheng riesce a salvarsi grazie soprattutto ai propri meriti e mantiene aperto il set. Il quarto game diventa una battaglia lunga e complessa: l’italiana annulla tre palle break con coraggio, affidandosi in particolare al dritto.
Con il passare dei game cresce anche il livello degli scambi. Le due giocatrici offrono punti di grande intensità, mentre il punteggio rimane legato ai rispettivi turni di battuta fino al 5-5. In quel momento Paolini governa uno scambio con il dritto, conquista una palla break e sfrutta un errore di Zheng, che non riesce a trasformare una volée apparentemente semplice nonostante abbia il campo libero.
Il break sembra decisivo, ma Zheng reagisce con orgoglio e qualità. La cinese recupera subito, forza il tie-break e si porta avanti 3-0. Paolini non perde lucidità: punto dopo punto ricostruisce il vantaggio, ritrova pienamente il proprio tennis e chiude il confronto sul 7-4 del tie-break.
Le statistiche e il doppio decisivo dell’Italia
I nove ace di Zheng non sono sufficienti per evitare la sconfitta. Un dato importante riguarda il rendimento sulla seconda di servizio: Paolini conquista il 59% dei punti con questo fondamentale, contro il 50% della giocatrice cinese.
La vittoria restituisce all’italiana una prestazione vicina alla sua miglior versione e porta il confronto al doppio decisivo. Per l’Italia è prevista la ricomposizione della coppia olimpica formata da Jasmine Paolini e Sara Errani, chiamata a giocarsi l’accesso alla fase successiva della Billie Jean King Cup.
Le protagoniste della sfida
- Jasmine Paolini
- Qinwen Zheng
- Sara Errani
