Bezzecchi rompe il digiuno in MotoGP: ora può decidere la sfida tra Martin e Marquez?
Marco Bezzecchi è tornato alla vittoria dopo 133 giorni di attesa, interrompendo una fase negativa iniziata dopo il successo al Mugello. Il trionfo conquistato a Mandalika restituisce competitività al pilota Aprilia, anche se la corsa al titolo mondiale resta complicata a cinque gare dalla conclusione della stagione.
Marco Bezzecchi ritrova la vittoria a Mandalika
Il successo nel Gran Premio d’Indonesia rappresenta una sorta di chiusura del cerchio per Bezzecchi. Proprio sul circuito di Mandalika, nella stagione precedente, il pilota aveva commesso l’ultimo errore pesante prima di avviare una serie di risultati straordinari: sei vittorie in appena dodici Gran Premi, con il trionfo del Mugello come ultimo capitolo di quel periodo.
In quel momento il portacolori Aprilia aveva 17 punti di vantaggio su Jorge Martin e ben 102 su Marc Marquez. Il successo indonesiano ha interrotto un digiuno lungo oltre quattro mesi e ha rappresentato anche la 300ª vittoria di un pilota italiano nel motociclismo iridato, oltre a essere il quinto successo stagionale di Bezzecchi.
La classifica mondiale resta difficile per Bezzecchi
Il risultato ottenuto a Mandalika potrebbe riaccendere una speranza, ma il distacco dalla vetta rimane significativo. Dopo il Gran Premio d’Indonesia, Bezzecchi deve recuperare 46 punti rispetto al compagno di squadra Jorge Martin e 44 nei confronti di Marc Marquez. Con 185 punti ancora disponibili, il margine non è matematicamente definitivo, ma la rimonta appare particolarmente complessa perché coinvolge due avversari che hanno commesso meno errori nei momenti decisivi.
A pesare sulla situazione del pilota Aprilia sono soprattutto gli zeri raccolti ad Assen, Misano e nella Sprint disputata a Mandalika. In tutte queste occasioni Bezzecchi sembrava avere le condizioni per ottenere un risultato importante, senza riuscire a concretizzare. Con 62 punti in più, la sua posizione in campionato sarebbe stata molto diversa.
Nel bilancio stagionale incidono anche la squalifica rimediata dopo l’episodio con un commissario a Brno e gli infortuni alla clavicola sinistra e al ginocchio sinistro riportati al Sachsenring.
Aprilia può chiedere a Bezzecchi di aiutare Martin
Bezzecchi ha riconosciuto che il titolo è oggi più difficile da conquistare che da perdere e ha spiegato di essere pronto ad assumersi maggiori rischi. La vittoria di Mandalika dimostra che l’approccio offensivo può ancora produrre risultati, anche se il tempo a disposizione è ridotto.
Per Aprilia, il successo del pilota italiano arriva in un fine settimana eccezionale per la squadra. Le RS-GP hanno dominato il confronto con le Ducati, conquistando il primo poker della storia Aprilia in MotoGP. Nonostante questa superiorità tecnica, Jorge Martin ha concluso la gara lunga soltanto al terzo posto e ha lasciato l’Indonesia con lo stesso vantaggio di due punti su Marquez.
Il direttore tecnico Fabiano Sterlacchini ha ammesso che potrebbe arrivare il momento di prendere decisioni strategiche, anche se dolorose. Se Bezzecchi non dovesse ridurre sensibilmente il distacco nella prossima gara di Phillip Island, Aprilia potrebbe chiedergli di sostenere la corsa iridata di Martin e di assumere il ruolo di scudiero nelle ultime quattro gare.
Martin conserva la leadership davanti a Marquez
La situazione in vetta è rimasta invariata nonostante il dominio Aprilia. Martin ha chiuso terzo nella gara principale, mentre Marquez non è andato oltre il sesto posto. Il pilota Ducati ha beneficiato dell’errore di Bezzecchi e Raul Fernandez alla prima curva della Sprint e della gestione non corretta della pressione della gomma anteriore da parte del campione del mondo 2024.
Per Marquez, il fine settimana è stato comunque positivo: ha perso soltanto tre punti nei confronti di Bezzecchi e nessuno rispetto a Martin. Il pilota Ducati ha sottolineato il valore di questo risultato, considerando la competitività mostrata dalle Aprilia.
Martin mantiene così la leadership pur avendo conquistato una sola vittoria nei 17 Gran Premi disputati, accompagnata da quattro successi nelle Sprint. Il pilota Aprilia continua a difendere il primato con determinazione, consapevole che la sfida con Marquez resterà aperta fino alla conclusione. La velocità non sarà sufficiente: serviranno anche lucidità, costanza e capacità di reagire nei momenti più difficili.
I protagonisti della volata mondiale
La fase finale del campionato coinvolge direttamente i principali piloti Aprilia e Ducati, con Bezzecchi possibile arbitro della lotta per il titolo.
- Marco Bezzecchi, pilota Aprilia e vincitore del Gran Premio d’Indonesia.
- Jorge Martin, compagno di squadra e leader del campionato.
- Marc Marquez, pilota Ducati e principale inseguitore di Martin.
- Raul Fernandez, coinvolto nell’incidente alla prima curva della Sprint.
- Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico Aprilia.
