Bezzecchi: "Con la soft ero al limite con la temperatura, con la media 1" più veloce in FP2

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Bezzecchi: "Con la soft ero al limite con la temperatura, con la media 1" più veloce in FP2

Il sabato di Motegi ha evidenziato le difficoltà dell’Aprilia nella gestione delle gomme, con due strategie differenti che non hanno prodotto i risultati sperati. Jorge Martin e Marco Bezzecchi hanno affrontato la Sprint con soluzioni diverse al posteriore, ma entrambi hanno dovuto fare i conti con un rendimento inferiore alle aspettative.

Marco Bezzecchi e la scelta della gomma media a Motegi

Bezzecchi ha concluso la qualifica al quarto posto, migliorando sensibilmente rispetto al venerdì soprattutto nel quarto settore. Il T4, che nella giornata precedente aveva rappresentato una delle principali difficoltà, è stato interpretato in modo più efficace, consentendo al pilota riminese di ridurre il distacco accumulato.

La posizione ottenuta in griglia è stata considerata positiva, anche se non sufficiente per conquistare la prima fila. Il portacolori Aprilia ha riconosciuto di aver compiuto un passo avanti importante nella comprensione del tracciato e nella gestione del settore più problematico.

Aprilia tra gomma soft e gomma media

Nella Sprint, Bezzecchi è stato uno dei pochissimi piloti a utilizzare la gomma media posteriore, insieme a Jack Miller. La decisione è maturata dopo aver riscontrato, con la soft, una velocità competitiva ma non eccezionale e una situazione prossima al limite per quanto riguarda la temperatura.

Durante la sessione del mattino, la media aveva mostrato un passo convincente, spingendo il pilota a tentare una soluzione più rischiosa. La prestazione in gara, però, è risultata molto più lenta: Bezzecchi ha girato sul ritmo dell’1’44”2-1’44”3, mentre nella FP2 era riuscito a scendere fino all’1’43”3. L’aspettativa costruita durante le prove non si è quindi trasferita nella Sprint.

Il pilota Aprilia ha chiuso la gara breve al sesto posto, senza riuscire a trovare il ritmo necessario per lottare nelle posizioni di vertice. La scelta della media era stata valutata anche in prospettiva della gara più lunga, considerando il rischio di deterioramento mostrato da alcune gomme soft.

Jorge Martin e il degrado della gomma soft

Jorge Martin ha terminato la Sprint inizialmente al secondo posto, ma una penalizzazione per track limit all’ultimo giro lo ha fatto arretrare in terza posizione. Il leader del campionato ha utilizzato la gomma soft posteriore, che ha accusato un marcato fenomeno di graining nella parte centrale del battistrada.

Il deterioramento ha compromesso il rendimento della copertura e ha confermato quanto fosse delicato il compromesso tra prestazione e durata sul tracciato giapponese. Le differenti scelte effettuate dai due piloti Aprilia non hanno quindi risolto i problemi di gestione degli pneumatici.

La possibile gomma dura per la gara

Per la gara più lunga è stata presa in considerazione l’ipotesi di rendere obbligatorio l’impiego della gomma dura posteriore. Si tratta della soluzione progettata con una carcassa adatta alle alte temperature e portata come alternativa nel caso in cui il nuovo asfalto di Motegi provocasse un surriscaldamento significativo.

Bezzecchi ha spiegato che, qualora l’utilizzo della dura diventasse obbligatorio, seguirebbe questa indicazione. Nel test effettuato con la media, l’usura non gli è sembrata particolarmente elevata, ma la distanza della gara prevede dodici giri in più rispetto alla Sprint. Per questo motivo, la scelta rappresenterebbe comunque un’incognita rilevante.

Se invece fosse mantenuta la possibilità di utilizzare la media, il pilota valuterebbe il comportamento delle gomme e le indicazioni ricevute dalla squadra prima di definire la strategia.

Protagonisti della Sprint di Motegi

  • Marco Bezzecchi, pilota Aprilia, sesto nella Sprint e quarto in qualifica.
  • Jorge Martin, leader del Mondiale, terzo dopo la penalizzazione per track limit.
  • Jack Miller, uno dei piloti ad avere scelto la gomma media posteriore.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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