Bertram, supercoppa amara: sfuma il trofeo

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Bertram, supercoppa amara: sfuma il trofeo

La sfida di Supercoppa tra Bertram Tortona e Reyer Venezia ha evidenziato due percorsi differenti all’interno della stessa partita: da una parte la capacità veneziana di restare ancorata al risultato nei momenti più delicati, dall’altra una Tortona efficace a tratti, ma frenata da errori e automatismi ancora da consolidare.

Supercoppa, Venezia resta in partita e ribalta Tortona

La valutazione della gara sottolinea soprattutto la continuità della Reyer, capace di non perdere contatto anche quando la Bertram sembrava avere assunto il controllo dell’incontro. La formazione veneta ha mostrato una circolazione di palla più fluida, riuscendo a costruire con regolarità occasioni offensive attraverso il contributo di Wiltjer e Watson.

Tortona ha invece pagato un numero eccessivo di palle perse e una condizione di affiatamento ancora non pienamente raggiunta. Gli errori sono stati collegati sia alla ricerca dei giusti meccanismi di squadra sia alla pressione di una partita particolarmente importante, disputata davanti al pubblico di casa. La Bertram ha evidenziato diverse sbavature e una coesione che necessita ancora di lavoro.

Bertram Tortona, le contromisure costruiscono il vantaggio

Nonostante le difficoltà nella prima parte del match, la squadra allenata da Fioretti è riuscita a modificare il proprio assetto. L’impiego di quintetti più piccoli ha permesso di aumentare la velocità e l’efficacia delle azioni, mentre il rendimento di Bortolani al tiro ha offerto una soluzione importante sul perimetro.

All’interno dell’area è cresciuto anche il peso di Gorham, determinante nel migliorare la presenza fisica della Bertram. La difesa organizzata a metà campo ha rappresentato un altro elemento decisivo, consentendo a Tortona di limitare le iniziative avversarie e di costruire il proprio vantaggio fino all’intervallo.

Reyer Venezia, la svolta arriva dopo l’intervallo

Il momento chiave della partita è arrivato all’inizio della ripresa. Venezia ha recuperato rapidamente il distacco approfittando di una Bertram apparsa poco reattiva all’uscita dagli spogliatoi. La squadra piemontese ha faticato a mantenere dinamismo e precisione nelle esecuzioni offensive, offrendo alla Reyer l’opportunità di colpire nei momenti più favorevoli.

La rimonta veneziana ha modificato nuovamente l’inerzia della gara. La maggiore fluidità degli attacchi e la capacità di sfruttare le esitazioni di Tortona hanno permesso alla formazione lagunare di rientrare pienamente nel confronto e di affrontare con maggiore solidità la fase conclusiva.

Difesa di Venezia decisiva nel finale

Nel quarto conclusivo, la pressione difensiva della Reyer ha avuto un ruolo centrale. Tortona è stata limitata dalle scelte difensive venete e ha trovato difficoltà nel costruire soluzioni offensive pulite. Per restare agganciata al punteggio, la Bertram si è affidata soprattutto ai canestri dalla media distanza di Olejniczak, una delle poche risorse rimaste efficaci nel finale.

Protagonisti della sfida di Supercoppa

La partita ha visto emergere diversi giocatori nelle fasi decisive, tra costruzione offensiva, presenza sotto canestro e capacità realizzativa.

  • Wiltjer
  • Watson
  • Bortolani
  • Gorham
  • Olejniczak
Bertram, supercoppa amara: sfuma il trofeo
Categorie: Basket

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