Berrettini su sinner: mancherà il migliore del mondo, ma tornerà più forte di prima
Matteo Berrettini ha espresso piena vicinanza a Jannik Sinner dopo la decisione del numero uno del mondo di concludere in anticipo la stagione a causa di un problema al ginocchio destro. Il tennista romano ha raccontato la propria sorpresa per l’annuncio e ha sottolineato quanto possa essere complesso affrontare un infortunio, soprattutto dal punto di vista mentale.
Matteo Berrettini e la sorpresa per lo stop di Jannik Sinner
Berrettini ha parlato della situazione dopo la vittoria ottenuta in rimonta contro Aleksandar Kovacevic nel primo turno del Masters 1000 di Shanghai. La notizia della fine anticipata della stagione di Sinner lo ha colto impreparato, ma le sue parole sono state soprattutto caratterizzate da rispetto e comprensione nei confronti del collega e amico.
L’esperienza personale ha avuto un peso importante nelle dichiarazioni del romano. I numerosi periodi trascorsi lontano dai campi gli hanno permesso di conoscere direttamente la fatica fisica e psicologica legata a un lungo recupero. Per questa ragione, Berrettini ha evitato di alimentare discussioni sulla scelta di Sinner, concentrandosi invece sulle difficoltà che accompagnano ogni fase di riabilitazione.
Jannik Sinner, l’invito di Berrettini alla discrezione
Secondo Berrettini, durante un infortunio può risultare pesante dover rispondere continuamente a domande sulle condizioni fisiche e sulla possibile data del rientro. Il giocatore ha spiegato di sapere quanto sia difficile sentirsi chiedere ripetutamente quando si tornerà in campo o come stia il ginocchio, perché ha vissuto personalmente una situazione analoga.
Il messaggio rivolto a Sinner è stato semplice e affettuoso. Berrettini ha raccontato di avergli scritto per fargli sapere che lo aspetta, aggiungendo che tutto il mondo del tennis attende il suo ritorno. L’assenza del numero uno sarà particolarmente significativa nella parte conclusiva dell’anno, ma il sostegno nei suoi confronti resta forte.
Berrettini crede nel ritorno di Sinner
Pur riconoscendo il dispiacere per la mancanza del giocatore più forte del mondo, Berrettini ha mostrato piena fiducia nella decisione presa. Ha evidenziato la qualità dello staff di Sinner e la sua straordinaria solidità mentale, elementi che considera fondamentali per affrontare il recupero nel modo più corretto.
Il tennista romano è convinto che lo stop sia stato valutato con attenzione e che la scelta adottata rappresenti la soluzione migliore per Sinner. L’auspicio espresso è quello di rivederlo nella prossima stagione ancora più competitivo: il ritorno dovrebbe trovarlo più forte, sostenuto dall’affetto dei colleghi e degli amici.
Le personalità citate nelle dichiarazioni
- Matteo Berrettini, tennista italiano che ha commentato l’infortunio e l’assenza di Sinner.
- Jannik Sinner, numero uno del mondo costretto a interrompere in anticipo la stagione per un problema al ginocchio destro.
- Aleksandar Kovacevic, avversario affrontato da Berrettini all’esordio nel Masters 1000 di Shanghai.
