Bencic rischia la squalifica agli us open: il caso che fa discutere a new york
Belinda Bencic, frustrada, lanza un pelotazo en dirección al público.
Yulia Putintseva reclama, pero el juez de silla le da solo una advertencia a la suiza.
¿Están de acuerdo con la decisión o tendría que haber sido descalificada? pic.twitter.com/5j84iGEUyv https://t.co/D4UXDoB9Af
— Tiempo De Tenis (@Tiempodetenis1) September 2, 2026
Belinda Bencic ha sfiorato una sanzione severa nel debutto agli US Open contro Yulia Putintseva, dopo aver indirizzato una pallina verso l’esterno del campo al termine di un game perso. Il gesto, nato dalla frustrazione agonistica, ha raggiunto accidentalmente gli spalti e colpito uno spettatore, aprendo un confronto sulla valutazione delle condotte pericolose nel tennis.
Belinda Bencic e la pallina finita in tribuna
L’episodio si è verificato alla conclusione del terzo game del secondo set. Bencic aveva appena ceduto il servizio ai vantaggi e, contrariata per l’andamento dello scambio e del game, ha lanciato una pallina verso la zona esterna del campo. La traiettoria ha portato il pallino sugli spalti, dove ha colpito una persona presente in tribuna.
La tennista svizzera ha reagito immediatamente voltandosi verso lo spettatore per controllarne le condizioni. L’intervento ha evidenziato l’assenza di una volontà di colpire deliberatamente qualcuno e ha avuto un peso nella gestione dell’accaduto da parte del giudice di sedia.
Yulia Putintseva chiede la squalifica
Yulia Putintseva ha considerato l’episodio abbastanza grave da rivolgersi al giudice di sedia, chiedendo la squalifica dell’avversaria. La richiesta della giocatrice kazaka non è stata accolta: a Bencic è stato inflitto soltanto un warning e l’incontro è proseguito regolarmente.
Putintseva è poi riuscita a conquistare la vittoria. La decisione arbitrale ha alimentato discussioni tra gli appassionati, soprattutto sui social network, dove è stata segnalata una possibile differenza di trattamento rispetto ad altri episodi verificatisi nel circuito.
Il confronto con la squalifica di Novak Djokovic
Il precedente più noto riguarda Novak Djokovic agli US Open del 2020. Durante la sfida contro Pablo Carreño Busta, il serbo aveva colpito involontariamente una giudice di linea dopo aver scagliato una pallina verso il fondo del campo in seguito alla perdita di un game.
La pallina aveva raggiunto la donna al collo e Djokovic era stato immediatamente squalificato dal torneo. In quella circostanza furono determinanti il ruolo della persona colpita, che era un’ufficiale di gara, e la veemenza del gesto, pur in assenza dell’intenzione di provocare un infortunio.
Squalifica nel tennis e valutazione del contesto
Nel tennis, una pallina lanciata per frustrazione non comporta automaticamente la squalifica ogni volta che raggiunge una persona. Gli ufficiali devono considerare la dinamica dell’azione, la pericolosità del gesto, l’eventuale intenzionalità e le conseguenze dell’impatto.
Diventa decisiva anche la differenza tra un gesto indirizzato volontariamente verso qualcuno e una pallina colpita senza avere una persona come obiettivo. Nel corso degli anni, lanci di racchette o palline eseguiti in modo rischioso hanno portato in alcuni casi a sanzioni pesanti, mentre altri episodi si sono chiusi con un semplice warning.
I protagonisti dell’episodio agli US Open
- Belinda Bencic, tennista svizzera coinvolta nell’episodio della pallina finita sugli spalti.
- Yulia Putintseva, giocatrice kazaka che ha chiesto la squalifica dell’avversaria.
- Novak Djokovic, protagonista del precedente confronto con la squalifica agli US Open del 2020.
- Pablo Carreño Busta, avversario di Djokovic nella partita del 2020.
