Benavidez troppo grande per Bivol secondo Max Kellerman

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Benavidez troppo grande per Bivol secondo Max Kellerman

David Benavidez ha raggiunto una fase della carriera in cui una parte degli osservatori fatica a considerare Dmitry Bivol come l’avversario più interessante. Il cambiamento di rotta nasce dai risultati ottenuti dopo il salto di categoria, che stanno ridefinendo le priorità delle sfide future e alimentando nuove ipotesi sul prossimo passo del campione.

benavidez cruiserweight: successo su ramirez e nuove piste di match

Il recente traguardo di Benavidez nel cruiserweight ha spostato il dibattito su chi debba affrontare successivamente. Fermando Gilberto Ramirez e conquistando le cinture WBA e WBO della divisione, l’attuale campione imbattuto è finito al centro di molte discussioni riguardanti possibili incontri.

Tra i nomi associati a un possibile calendario figurano Dmitry Bivol, Artur Beterbiev, Jai Opetaia e persino il re dei pesi massimi Oleksandr Usyk.

dmitry bivol dopo l’interruzione: ritorno con vittoria decisa

Nel frattempo, Bivol è rientrato dopo un’assenza durata 15 mesi e dopo un intervento chirurgico alla schiena. Il rientro è avvenuto con una prestazione dominante: una decisione unanime contro Michael Eifert.

Il confronto tra le opzioni future dei due pugili è entrato nel vivo durante la discussione televisiva, con valutazioni che hanno riguardato tanto l’aspetto tecnico quanto quello fisico.

max kellerman: benavidez troppo grande per bivol e beterbiev

Intervenendo sul programma InsideRingShow, Max Kellerman ha sostenuto che Benavidez potrebbe non essere più un candidato naturale per sfide da light heavyweight. La lettura proposta è stata netta: Benavidez sarebbe cresciuto oltre i confini di categoria, rendendo meno convincente l’idea di un ritorno verso profili come Bivol e Beterbiev.

argomento fisico e salto naturale di divisione

Kellerman ha indicato una misura specifica, sostenendo che Benavidez sarebbe un pugile da 200 libbre, con la conseguenza che il suo posizionamento nel panorama del cruiserweight risulterebbe più coerente.

Secondo questa impostazione, il peso e la struttura fisica, uniti all’età e alla capacità di generare volume di colpi, renderebbero la sfida con Benavidez un tipo di problema differente rispetto a quanto avveniva prima del salto.

panel a confronto: abilità tecnica di bivol e vantaggi di benavidez

Nel confronto tra i membri del panel, è stato discusso se l’eccellenza di Bivol nel pugilato possa continuare a bilanciare i vantaggi materiali di Benavidez. Mike Coppinger ha sottolineato il controllo della distanza e le qualità difensive di Bivol. Kellerman, invece, ha mantenuto la linea secondo cui taglia, giovinezza e output renderebbero l’incontro più complesso per gli avversari.

ramirez come banco di prova: i dubbi sul peso si riducono

Il valore della vittoria su Ramirez ha avuto un peso rilevante nella discussione. In precedenza, molti dubbi riguardavano la capacità di Benavidez di trasferire efficacia, pressione e impatto nel cruiserweight. Tali incertezze si sono attenuate dopo il successo che ha portato il campione a fermare Ramirez in sei round.

priorità future: opetaia come obiettivo più logico nel cruiserweight

Per Kellerman, la questione più interessante potrebbe non riguardare più soltanto l’ipotesi di un incontro con Bivol. L’orientamento indicato porta a puntare verso i nomi principali della categoria, con Jai Opetaia presentato come l’avversario che avrebbe più senso come direzione immediata.

Personaggi citati:

  • David Benavidez
  • Dmitry Bivol
  • Gilberto Ramirez
  • Artur Beterbiev
  • Jai Opetaia
  • Oleksandr Usyk
  • Michael Eifert
  • Max Kellerman
  • Mike Coppinger
Image: Max Kellerman Says David Benavidez Is Too Big For Bivol

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