Benavides vince la settima tappa del 2026 e si riporta in corsa
La settima tappa del prestigioso rally Dakar 2026 si è svolta tra le dune di Riyadh, segnando un momento di grande intensità per il settore delle due ruote. Dopo una breve fase di riposo, la carovana ha ripreso il cammino verso Wadi Ad Dawasir, con una prova di oltre 459 km cronometrati che ha messo in evidenza la competitività e la verve dei piloti più attesi. L'evento si è confermato un festival di emozioni e di sfide tra le principali squadre, evidenziando l'efficacia delle moto KTM, dominatrici assolute di questa fase.
risultati della settima tappa del rally Dakar 2026
Il protagonista assoluto della giornata si è rivelato Luciano Benavides, che ha guidato con grande autorità fin dall'inizio, dimostrando un andamento di gara in modalità martello. Con una strategia aggressiva e una condotta impeccabile, la sua prestazione gli ha permesso di conquistare il secondo successo di tappa stagionale, rafforzando anche la propria posizione nella classifica generale. La sua vittoria è stata caratterizzata da un avvio subito incisivo, che gli ha consentito di mettere subito un margine consistente sulla concorrenza e di mantenere il vantaggio fino al termine della speciale.
contrasti e forze in campo
Tra i favoriti, Edgar Canet ha tentato una reazione nelle fasi finali, ma il suo insuccesso nei primi 30 km, durante i quali ha perso oltre 4 minuti, ha compromesso le possibilità di vittoria. Il suo passo costante negli oltre 400 km successivi ha comunque dimostrato una buona tenuta, segno di un ritorno tra i protagonisti dopo i problemi alle gomme che lo avevano escluso dalla vittoria nella tappa Marathon. La performance testimonia la crescente competitività del giovane spagnolo, pronto a rilanciarsi nella corsa alla vittoria finale.
posizioni e classifiche
In terza posizione, si è classificato Adriien van Beveren, l’unico rappresentante Honda tra i primi. Con un ritardo di oltre 55 minuti dal leader, il francese sembra ormai più concentrato sulla gestione della posizione che sulla rincorsa alla vetta. La leadership nel rally rimane saldamente nelle mani di Daniel Sanders, che, con un quarto tempo di giornata, ha consolidato il suo vantaggio nella classifica generale, grazie anche a un abbuono di 2 minuti e 24 secondi. Sanders, vincitore dell’ultima edizione, ha esteso il distacco sugli altri principali inseguitori, ora a circa 4 minuti e 25 secondi da Ricky Brabec.
andamento e tattiche dei piloti
Il campione australiano della KTM ha affiancato alla leadership anche una strategia di gara attenta, affrontando la tappa come il primo a dover aprire la pista. La sua posizione lo mette in una situazione favorevole per approfittare di eventuali errori o imprevisti altrui. Ricky Brabec, leader dopo aver recuperato tempo nella tappa precedente grazie a una penalità, ha concluso il giorno in decima posizione, con un ritardo di circa 9 minuti e 15 secondi. La sua posizione rende ancora più interessante la sfida tra i principali contendenti, con un margine di sicurezza di circa 4 minuti e 25 secondi su Brabec e di appena 4 minuti e 40 secondi su Benavides.
attori secondari e classifiche di tappa
Tra gli altri partecipanti di rilievo, si evidenzia la buona performance di Skyler Howes, che ha chiuso la giornata al quinto posto, migliorando la sua posizione in classifica generale. Con un ritardo di circa 33 minuti e 14 secondi, l'americano ha superato Nacho Cornejo, che si trova appena dietro, con poco più di 9 secondi di differenza. La classifica generale si complica per i piloti in zona media, tra penalità e strategie di gara, anche se la posizione di Tosha Schareina rimane stabile, seppur distante dalla vetta di oltre 15 minuti.
prestazioni e classifiche di classe
Nella categoria Rally2, si evidenzia la tenacia di Michael Docherty, che, con il sesto tempo assoluto, si è confermato come uno dei protagonisti di giornata, conquistando il quinto successo di tappa in questa edizione. Nonostante la brillante performance, un ritiro precocemente verificatosi nella prima fase della Marathon, causato da una rottura di un cerchio, ha impedito a Docherty di puntare alla vittoria finale. In classifica generale, la leadership rimane saldamente nelle mani di Preston Campbell, che ha subito un consistente recupero da parte di Toni Muler, limitando il divario a circa 11 minuti e 7 secondi. La corsa si fa sempre più avvincente e ricca di sorprese.
piloti principali della settima tappa
- Daniel Sanders
- Ricky Brabec
- Luciano Benavides
- Tosha Schareina
- Skyler Howes
- Nacho Cornejo
- Adrien van Beveren