Ben shelton in coppa , sam querrey svela il motivo: colpa della regola itf

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Ben shelton in coppa , sam querrey svela il motivo: colpa della regola itf

La presenza di Ben Shelton in Coppa Davis subito dopo la finale degli US Open ha sollevato interrogativi sulla scelta del tennista statunitense di raggiungere rapidamente Praga. Secondo Sam Querrey, la spiegazione potrebbe essere collegata alle regole stabilite dall’ITF per la qualificazione ai Giochi olimpici di Los Angeles 2028.

Ben Shelton e la qualificazione olimpica del 2028

Nel corso del podcast Nothing Major, Sam Querrey ha ricondotto la partecipazione di Shelton alla sfida di Coppa Davis a un requisito preciso. Per poter prendere parte alle Olimpiadi del 2028, i giocatori devono infatti rendersi disponibili per almeno due incontri di Coppa Davis durante il quadriennio che precede la manifestazione olimpica.

La normativa riguarda la disponibilità del giocatore, non necessariamente la convocazione effettiva. Secondo la ricostruzione di Querrey, un tennista può dichiararsi disponibile senza essere poi selezionato. Se, invece, arriva la convocazione, non può scegliere di rinunciare all’incontro dopo aver dato la propria disponibilità.

La trasferta di Praga dopo gli US Open

Questa regola potrebbe avere influito sulla decisione di Ben Shelton di partire immediatamente per la Repubblica Ceca dopo la lunga esperienza newyorkese. Il giocatore statunitense aveva appena concluso due settimane di impegni agli US Open, ma si è comunque unito alla squadra per la sfida di Davis.

Querrey ha precisato di non voler presentare questa ipotesi come una certezza. Shelton potrebbe essersi recato in Coppa Davis semplicemente perché desideroso di rappresentare gli Stati Uniti e partecipare alla competizione. L’ex numero 11 del mondo ha indicato la motivazione olimpica come uno scenario possibile, non come una spiegazione dichiarata direttamente dal tennista.

La critica di Sam Querrey alla regola ITF

Secondo Querrey, Shelton potrebbe aver valutato il rischio di rimandare la propria disponibilità. Se non avesse giocato la sfida in Repubblica Ceca, avrebbe potuto essere costretto a partecipare a un incontro successivo, magari in trasferta a Chinese Taipei, per rispettare il requisito necessario alla qualificazione olimpica.

L’ex tennista statunitense ha definito eccessivamente rigida e assurda la norma che impone due sfide di Coppa Davis nel percorso verso i Giochi. A suo giudizio, la tempistica può costringere un atleta a viaggiare subito dopo un torneo dello Slam, anche quando il calendario e le energie renderebbero preferibile una pausa.

Le personalità coinvolte nella vicenda

Il confronto sulla partecipazione alla Coppa Davis e sui requisiti olimpici coinvolge direttamente il tennista statunitense e l’ex giocatore che ha analizzato la situazione.

  • Ben Shelton, tennista statunitense impegnato nella sfida di Coppa Davis disputata in Repubblica Ceca dopo gli US Open.
  • Sam Querrey, ex tennista statunitense e già numero 11 del mondo, critico nei confronti della normativa ITF.
Ben Shelton
Categorie: Tennis

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