Belluno in serie a2 dopo 36 anni: è ufficiale grazie al ripescaggio
Il ritorno in Serie A2 Credem Banca accende i riflettori sul Belluno Volley e segna un passaggio decisivo nel panorama pallavolistico nazionale. Dopo anni di presenza di alto livello nella categoria inferiore, il club chiude una fase regolamentare con un traguardo storico, riavvicinando la città e il territorio a un palcoscenico mancato da tempo. La conferma arriva attraverso l’iter di ammissione, con una domanda accolta dalla Commissione competente e con il contesto definito da una rinuncia che ha aperto uno spiraglio. Il risultato è un nuovo capitolo che unisce sport, organizzazione e sostegno costante.
termine domande e ammissione in serie a2 credem banca
Martedì 9 giugno 2026, alle ore 12.00, è scaduto il termine ultimo per presentare la domanda di iscrizione come società riserva al prossimo campionato di Serie A2 Credem Banca. Tra le candidature pervenute, solo Pallavolo Belluno ha depositato la richiesta. La domanda è stata accettata dalla Commissione Ammissione Campionato, in virtù della rinuncia della Prisma Taranto.
A trentasei anni di distanza, il Belluno Volley torna a respirare l’aria della Serie A2. Il riferimento temporale porta alla stagione 1989-1990, quando la società aveva lasciato l’orizzonte della seconda serie. Questo rientro viene presentato come una svolta che restituisce alla comunità locale un palcoscenico di rilievo.
belluno volley e riconoscimento sportivo nel percorso di serie a3
Il passaggio in avanti non viene interpretato come una scorciatoia, ma come il riconoscimento di meriti costruiti nel tempo. Negli ultimi anni il club si è mantenuto stabilmente ai vertici della Serie A3 Credem Banca, disputando campionati di livello e avvicinandosi per due volte consecutive al salto di categoria.
Un elemento aggiuntivo riguarda l’organizzazione di eventi di assoluta rilevanza: il Belluno Volley ha infatti impreziosito il proprio cammino con la gestione di due Final Four della Coppa Italia di Serie A3. Le gare sono state ospitate a Longarone e alla VHV Arena. L’affidamento di queste responsabilità viene collegato all’esigenza di garantire standard organizzativi elevati, indicazione che rafforza la percezione di una realtà considerata solida e affidabile all’interno della Lega Pallavolo Serie A.
visione di crescita e costruzione del roster per la nuova sfida
La promozione in seconda serie si collega al lavoro della dirigenza e di tutto l’ambiente operativo. La società presieduta da Sandro Da Rold viene descritta come parte attiva di un progetto che ha portato il club a diventare un riferimento nel contesto della A3. Con l’avvicinarsi della stagione in Serie A2, l’asticella viene alzata e si apre una fase di pianificazione.
Il Belluno Volley riconosce le responsabilità legate al salto di categoria e avvia già il lavoro per definire un roster adeguato alla nuova sfida. L’obiettivo indicato è costruire una squadra in grado di affrontare il campionato con competitività, continuando a mantenere viva la capacità di generare emozioni per il pubblico.
tifosi biancoblù e identità forte alla vhv arena
Nel racconto del traguardo occupa un ruolo centrale anche la componente che sostiene la squadra con continuità. Il ritorno in Serie A2 viene associato all’apporto dei tifosi biancoblù, chiamati a sostenere la squadra nei momenti decisivi e in quelli più complessi. Il sostegno viene descritto come un fattore determinante nel costruire un’identità riconoscibile e stabile attorno ai colori del Belluno Volley.
Alla VHV Arena la risposta del pubblico viene sintetizzata come un presente costante, capace di trasformare le partite in occasioni di festa e passione, sostenendo l’intero percorso sportivo.
parole del presidente sandro da rold
Il presidente Sandro Da Rold commenta l’approdo in seconda serie con parole che valorizzano il lavoro svolto negli anni. Il dirigente definisce il risultato come un grandissimo traguardo che premia la crescita progressiva. Nel testo delle dichiarazioni vengono citati il consolidamento dello staff, la serietà e l’organizzazione maturata nel tempo come elementi alla base del riscontro ottenuto.
Da Rold sottolinea che ogni stagione è stata affrontata con umiltà, mantenendo la fiducia nel progetto anche dopo l’amarezza per le due finali playoff sfuggite di un soffio. Il traguardo viene collegato agli sforzi di tante persone e viene indicato come un punto che alimenta ulteriormente passione ed entusiasmo per l’intero ambiente: dai giocatori della prima squadra ai ragazzi del settore giovanile.
persone e figure citate nel contesto
- sandro da rold
