Bearman: "Mezz'ora per risolvere il problema nel 2025!

Giampiero Colossi • Pubblicato il 28/01/2026 • 3 min

Nel contesto dei test di Barcellona, l’esordio di Oliver Bearman con Haas ha attirato l’attenzione per le potenzialità di una vettura in fase di sviluppo, tra tempi compensati da imprevisti e una curva di apprendimento guidata dall’integrazione di nuovi componenti. L’attenzione è focalizzata sull’affidabilità, sull’interpretazione dei segnali provenienti dalla power unit e sulla capacità del team di ottimizzare le procedure per accelerare la curva di apprendimento.

bearman haas ai test di barcellona: esordio e prime difficoltà

Il debutto ha evidenziato un interruzione in pista dopo 21 giri, una bandiera rossa che ha acceso i riflettori sull’avvio di stagione. Nel frattempo, il compagno di squadra Esteban Ocon aveva completato 154 tornate, pari a circa due GP e mezzo, offrendo un riferimento utile sul ritmo di lavoro della squadra. Alcuni hanno ipotizzato un problema legato alla power unit Ferrari 067/6, ma le indicazioni sembrano puntare su una sensoristica complessa presente sulle monoposto moderne.

Bearman ha spiegato che l’arresto iniziale non è stata una situazione preoccupante e che era prevista una ripresa del lavoro nel pomeriggio. “Stamattina purtroppo abbiamo avuto un piccolo problema – racconta Bearman – ma ci aspettiamo di avere questi problemi. Tutti stanno imparando a conoscere la macchina, i nuovi componenti e le nuove procedure. Il guaio che abbiamo avuto con la macchina dello scorso anno avrebbe richiesto una riparazione di 30 minuti, perché tutti la conoscevano bene”. “Oggi l’intervento è stato più lungo solo perché lavorare su certi dettagli è più complesso e siamo più coinvolti nell’integrazione della power unit rispetto a quanto fossimo abituati. Pomeriggio torneremo in pista per scoprire cosa questa macchina ci potrà offrire”.

Dal canto suo Ayao Komatsu, team principal Haas, ha mostrato fiducia nonostante la giornata sia stata caratterizzata da qualche frustrazione iniziale: “La mattinata è stata un po' frustrante, ma lunedì abbiamo percorso 154 giri il primo giorno. Avevamo accusato piccoli problemi nei sistemi che sono stati risolti. Lo stop di stamane fa parte del gioco ed è meglio che i guai di affidabilità emergano ora, anche perché non era niente che non fosse risolvibile”.

programma e prospettive per il pomeriggio

Il programma pomeridiano prevedeva un ricambio di chilometraggio significativo. Bearman ha indicato che il ciclo regolamentare è ancora nelle fasi iniziali e che lo sviluppo è positivo. È stato impressionante osservare lo spostamento da Fiorano ai circa 200 chilometri del filming day, con l’obiettivo di essere in pista alle 9 del mattino dopo la seconda giornata. Il team ha espresso orgoglio per il lavoro svolto finora e la fiducia nel proseguimento del programma di test.

Secondo le dichiarazioni del team, la fase di integrazione si concentra sull’efficienza dei dettagli e sull’integrazione della power unit, con l’auspicio di trasformare gli aggiustamenti in benefici reali sul piano prestazionale. Finora la valutazione interna indica uno sviluppo positivo e una maggiore familiarità con la vettura rispetto alle fasi iniziali di simulazione e prove di carico.

Protagonisti presenti durante l’evento sono stati messi in luce nel paragrafo dedicato seguente.

Protagonisti presenti durante la sessione:

  • Oliver Bearman
  • Esteban Ocon
  • Ayao Komatsu
Oliver Bearman, Haas

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