Bastianini: "Sul mercato sono tranquillo, il mio valore nel paddock è noto
Incentrata sull’obiettivo di dimostrare il proprio valore in una piattaforma tecnica diversa, la presentazione del programma MotoGP della KTM ha posto al centro Enea Bastianini. Il pilota romagnolo mira a confermare di poter competere ai vertici anche su una RC16 che, pur condividendo l’identica livrea Red Bull tra factory team e Tech3, richiede una gestione diversa delle sensazioni di guida e dell’approccio alla stagione appena iniziata.
enea bastianini e la sfida della ktm rc16
reset mentale e preparazione fisica
Il focus è stato sull’equilibrio tra corpo e mente, con Bastianini che ha descritto l’inverno come un periodo di miglioramento rispetto all’anno passato e non di scoramento. Dopo un momento di incertezza iniziale, ha trovato la chiave per staccare la mente e ha impostato una preparazione fisica e mentale solida in vista dei test. L’obiettivo dichiarato è essere pronti all’avvio, con l’aspettativa di una crescita costante lungo tutto il percorso.
approccio ai test e sensazioni in sella
Durante le svolte in Malaysia, la priorità sarà costruire il feeling con la RC16 invece di puntare subito ai tempi. L’obiettivo è concentrarsi sulle sensazioni di guida piuttosto che sui risultati immediati, riconoscendo che la moto resta complesa e sensibile alle condizioni meteorologiche. Il team sarà protagonista del lavoro di adattamento, mirando a una gestione più guidata dalle percezioni in sella.
obiettivi di performance e mercato piloti
È stata riconosciuta la necessità di non concentrarsi esclusivamente sui riscontri iniziali: l’anno scorso si è lottato per una top ten, mentre ora l’attenzione si sposta sulla costanza di rendimento e sulla qualificazione. In parallelo, si profila un mercato piloti particolarmente dinamico, con contratti in scadenza e un nuovo regolamento tecnico all’orizzonte. Marc è indicato come figura di riferimento per il mercato, utile a comprendere tempi e decisioni che verranno prese in fretta.
stabilità del team e cambiamenti tecnici
Lo scorso anno ha visto diverse fasi di riorganizzazione, tra cui la gestione del gruppo e l’affiancamento tecnico. In particolare, il passaggio a nuove figure ha comportato unara gestione delle sensazioni e delle esigenze del pilota. Il capotecnico ha subito cambiamenti, con l’ingresso di figure nuove che hanno iniziato a lavorare al fianco di Bastianini per consolidare un approccio più stabile nel corso della stagione.
il nuovo capotecnico e i lavori con andres madrid
Dal punto di vista tecnico, è stato annunciato l’ingresso di Andres Madrid come nuovo capotecnico, proveniente dall’esperienza con il team ufficiale e affiancante a Brad Binder in passato. Il suo primo contatto è stato molto intenso, accompagnato da una presenza continuativa in pista durante i test, segno di un impegno dedicato al pilota e al progetto. Madrid ha mostrato dedizione, venendo anche a Jerez per lavorare sul setup e sulle sensazioni di guida.
gestione del progetto e prospettive
La stagione ha visto una gestione complessiva della squadra orientata a una stabilità maggiore rispetto al passato. Non è stata rilevata una influenza negativa derivante da cambi di management, con una intenzione chiara di proseguire un percorso che possa offrire ai piloti una base affidabile per conquistare i propri obiettivi. L’attenzione è rivolta al consolidamento del gruppo di lavoro e all’armonizzazione delle risorse per massimizzare le potenzialità in gara.
tra i protagonisti citati nel testo emergono i seguenti nomi:
- Enea Bastiniani
- Marc
- Alberto Giribuola
- Andres Madrid
- Carlo Pernat
- Brad Binder
