Baroni: «Con Cairo parliamo di tutto. Ecco come stanno Simeone e Zapata, su Obrador...»
Il Torino si prepara ad affrontare il Como, match decisivo per la 22ª giornata della Serie A 2025/26. Alla vigilia dell’incontro, l’allenatore Marco Baroni ha delineato l’orizzonte della gara, indicando le caratteristiche dell’avversario e le linee guida per esprimersi al meglio al fil di partita.
torino contro como: contesto e obiettivi
Il Como arriva con fiducia, dotato di un gioco verticale e di un palleggio ben organizzato. Si tratta di un avversario che impone ritmo e mano guidata, elementi che il Torino dovrà neutralizzare con una prova di carattere e di lettura collettiva. L’obiettivo dichiarato è rifinire la prestazione con una prova di personalità e aggressività, mantenendo alta la concentrazione per lungo tempo.
In questa cornice, l’attenzione è rivolta a gestire l’impatto sulle dinamiche di gioco, evitando di permettere agli avversari di impostare la manovra e di imporre il proprio sviluppo offensivo. La squadra è chiamata a esprimere un livello di coesione che permetta di rispondere prontamente a qualunque situazione di gioco, sia in fase offensiva che difensiva.
torino: analisi della partita e orientamenti tattici
La lettura dell’incontro privilegia un approccio equilibrato: controllo del ritmo e efficacia nelle transizioni sono elementi chiave. In particolare, il Torino dovrà togliere spazio al palleggio avversario e evitare spazi utili alle verticalizzazioni. Si punta su una prestazione di spessore mentale e su una presenza fisica che renda difficile la costruzione del gioco per il Como. La direzione tattica insiste sull’esigenza di una giocata collettiva e su una gestione attenta dei tempi di gioco, per imporre ritmo e compattezza in tutta la fase difensiva.
torino: stato della rosa e gestione degli infortuni
Per quanto riguarda la rosa, l’allenatore valuterà una serie di elementi per decidere le scelte di formazione. Un’attenzione particolare è rivolta alla situazione di alcuni giocatori, con possibili turni di valutazione per l’impiego in campo. In particolare, si applicheranno verifiche ulteriori per limitare il rischio di ricadute e garantire una gestione prudente degli elementi con problemi fisici o di continuità podalica.
torino: giovani in prima squadra e prospettive
Il progetto di sviluppo della squadra passa anche dalla presenza di elementi giovani che hanno seguito il percorso di integrazione con la prima squadra. Alcuni di loro hanno partecipato al ritiro e proseguiranno l’allenamento con il gruppo ufficiale, con la possibilità di inserirsi nel corso del campionato qualora se ne presenti l’opportunità, sempre nel rispetto delle esigenze fisiche e competitive.
torino: dinamiche di formazione e ruoli
In questa fase, alcuni giocatori hanno dimostrato versatilità e disponibilità a ricoprire ruoli differenti. In particolare, è stata indicata la possibilità di utilizzare elementi che, pur non avendo una funzione fissa, possono contribuire sia in avanti che in retroguardia a seconda delle necessità della partita. La gestione dei minutaggi è stata evidenziata come parte integrante della crescita dei talenti giovani, che affrontano una curva di apprendimento importante.
torino: bilancio, continuità e mercato
Dal punto di vista del bilancio di squadra, la valorizzazione della dedizione e della capacità di sacrificio è vista come una nota positiva, mentre l’obiettivo resta invertire l’andamento delle prestazioni casalinghe e cercare una continuità di risultati. Sul fronte mercato, l’allenatore ha riferito che l’attenzione è rivolta ai giocatori che allena direttamente, evitando di coinvolgimento in aspetti che non rientrano nelle sue prerogative, pur rimanendo disponibile a confrontarsi su temi rilevanti con la dirigenza.
Nominativi principali citati nel corso della conferenza
- Marco Baroni
- Fabregas
- Obrador
- Perciun
- Pellini
- Acquah
- Simeone
- Ngongé
- Njie
- Tameze
- Maripan
- Zapata
- Casadei
- Aboukhlal
- Gineitis
- Ilkhan
