Bagnaia: "Rispetto al 2023, non avverto più quel limite in frenata e inserimento

Giampiero Colossi • Pubblicato il 03/02/2026 • 4 min

Nel corso della prima giornata dei test collettivi della MotoGP a Sepang, l’attenzione è stata catalizzata da Pecco Bagnaia e dall’evoluzione tecnologica in casa Ducati. La sensazione generale è quella di un balzo in avanti che potrebbe cambiare l’andamento della configurazione in gara, soprattutto grazie a una GP26 che sta mostrando prospettive interessanti in frenata e nell’ingresso in curva.

pecco bagnaia ai test di sepang: prime impressioni e progressi

Al termine della sessione iniziale Bagnaia è apparso più sereno rispetto al precedente ciclo di prove, dichiarando di aver trovato subito un feeling migliore in sella. La guidabilità in frenata e nell’entrata in curva è stata rilevata come la componente su cui si è lavorato di più, evidenziando un’indicazione positiva fin dai primi giri. Con la GP26, infatti, il pilota ha potuto percepire sia benefici sia limiti legati all’evoluzione aerodinamica recente, senza nascondere che resta lavoro da svolgere ma con una base solida su cui poter costruire.

Il confronto iniziale tra la nuova carena e la versione precedente ha mostrato una differenza significativa: un salto in termini di feeling che ha reso possibile una valutazione più chiara di pro e contro. Anche se la prestazione immediata si è mantenuta su livelli paritetici rispetto all’approccio iniziale, Bagnaia ha sottolineato la necessità di proseguire lo sviluppo per massimizzare i benefici e controllare eventuali punti di debolezza.

carena gp26: evoluzione e riscontri

La nuova configurazione aerodinamica è stata descritta come un cambiamento sostanziale rispetto alla configurazione precedente, con un quadro di vantaggi tangibili e di aspetti che richiederanno tempo e attenzione per essere ottimizzati. A livello cronologico, la sensazione immediata è stata di mantenere la competitività pur con una gestione diversa delle fasi di frenata e di inserimento, dove la concreta fiducia è cresciuta poco a poco durante la giornata di lavoro. In termini di tempi, l’obiettivo resta quello di proseguire il confronto tra le due soluzioni e di valutare quale possa offrire la miglior costanza nel long run.

Il tecnico programma un approccio mirato che prevede una combinazione di giri con gomme nuove e con gomme usate, per mettere a punto una strategia capace di restituire dati utili sia in ottica performance sia in ottica gestione pneumatici. L’operatività portata avanti sembra orientata a mettere in evidenza una risposta più reattiva in fase di frenata e una risposta più fluida all’ingresso, elementi chiave per interpretare il potenziale della GP26 rispetto alla GP25.

strategie di lavoro e confronto tra i piloti

La giornata ha mostrato approcci differenti tra i vari piloti Ducati e i colleghi della categoria. In particolare, le dinamiche di lavoro hanno evidenziato come alcune scelte puntino a una velocità di chiusura diversa: alcuni hanno privilegiato un eventuale tempo sul giro verso la fine della sessione, mentre Bagnaia e Alex Marquez hanno preferito eseguire un numero maggiore di giri con pneumatici usati per trarre indicazioni utili su consistenza e degrado. Tali scelte delineano una strategia globale orientata a bilanciare prestazione e affidabilità, con l’obiettivo di definire la configurazione migliore in vista delle fasi più delicate della stagione.

La distanza dall’antenata leadership resta una variabile da monitorare: la leadership è stata affidata a Marc Marquez, seguito da Fabio Di Giannantonio, con Bagnaia che mantiene una posizione competitiva indirettamente influenzata dalle diverse strategie di test adottate dai compagni di squadra e dai rivali. Le indicazioni raccolte mostrano come l’attenzione principale sia rivolta alla gestione delle sollecitazioni meccaniche e all’efficacia della frenata, elementi che influiranno significativamente sull’evoluzione del set-up nel prosieguo dei test.

mercato piloti e scenari futuri

In chiusura di giornata, si è tornati a discutere di potenziali cambi regolamentari e delle ripercussioni sul mercato piloti. Secondo Bagnaia, un profondo mutamento della normativa potrebbe provocare movimenti significativi per la stagione 2027, con una finestra di opportunità che potrebbe coinvolgere una serie di piloti. L’attenzione è rivolta soprattutto alle dinamiche di squadra e alle possibilità di reinventare i propri obiettivi sportivi in un contesto di evoluzione continua della classe.

Nomi di figure di rilievo legate all’attenzione mediatica e alle discussioni in corso

  • Pecco Bagnaia
  • Marc Marquez
  • Fabio Di Giannantonio
  • Alex Marquez
  • Pedro Acosta
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Categorie: Motori

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