Bagnaia in difficoltà in motogp: la gomma distrutta per la mancanza di grip
Francesco Bagnaia ha vissuto un’altra giornata complicata al Gran Premio del Giappone di MotoGP. Dopo i segnali di crescita mostrati nell’ultima sessione di prove libere, il pilota Ducati non è riuscito a trasformare il miglioramento in un risultato concreto, tra una qualifica difficile e una Sprint interrotta a causa dei problemi alla gomma posteriore.
francesco bagnaia escluso dalla q2 a motegi
Per il sesto fine settimana consecutivo, Bagnaia è stato costretto a disputare la Q1. Il tre volte campione del mondo non ha superato il taglio, preceduto dalle due Aprilia del Trackhouse Racing per poco più di un decimo. La conseguenza è stata una tredicesima posizione sulla griglia di partenza del circuito di Motegi, una pista sulla quale nella passata stagione aveva ottenuto una netta doppietta.
Il pilota piemontese ha riconosciuto un passo avanti rispetto alla giornata precedente, individuando ancora una volta nella carenza di grip il principale limite della sua moto. Nell’ultimo tentativo della qualifica, Bagnaia è arrivato lungo all’ultima chicane, perdendo ulteriore tempo. Secondo le sue valutazioni, non era comunque certo che il giro corretto sarebbe stato sufficiente per conquistare l’accesso alla Q2.
francesco bagnaia costretto al ritiro nella sprint
La partenza della Sprint aveva lasciato intravedere qualche possibilità, con Bagnaia impegnato a recuperare posizioni e autore di alcuni sorpassi. Il pilota Ducati riteneva possibile ottenere uno o due punti, anche considerando la presenza davanti a lui di Luca Marini e Fabio Quartararo.
A metà gara, però, è comparsa una forte vibrazione legata al comportamento della gomma posteriore. Il continuo scivolamento in accelerazione ha favorito un eccessivo surriscaldamento e il successivo graining, rendendo impossibile proseguire con un livello di controllo adeguato. Bagnaia ha quindi dovuto ridurre completamente il ritmo e non ha portato a termine la gara breve.
francesco bagnaia spiega il problema della gomma posteriore
La stessa difficoltà è stata riscontrata anche da Jorge Martin, riuscito comunque a concludere la Sprint al terzo posto. Bagnaia ha ipotizzato che la causa potesse essere simile, pur con un’origine differente. Nel suo caso, la mancanza di aderenza provoca un maggiore scivolamento durante l’accelerazione, aumentando la temperatura della gomma e causando il deterioramento.
Durante le sessioni precedenti non erano emersi segnali analoghi. Il problema tende a manifestarsi soprattutto quando la moto procede in gruppo, perché l’aumento delle temperature coinvolge sia la macchina sia gli pneumatici. Il miglioramento nella gara principale non è quindi garantito, anche se l’obiettivo resta quello di compiere un ulteriore passo avanti.
protagonisti citati nel weekend di motegi
- Francesco Bagnaia, pilota del Ducati Team
- Jorge Martin, autore del terzo posto nella Sprint
- Luca Marini, indicato tra i piloti davanti a Bagnaia
- Fabio Quartararo, indicato tra i piloti davanti a Bagnaia
