Bagnaia è tornato: Tardozzi lo vede già contendente per il titolo MotoGP
In un contesto di crisi superata e ritrovata efficacia, l’impegno di Pecco Bagnaia nei test stagionali ha evidenziato un progressivo recupero di competitività. Dopo un 2025 complicato, il pilota ha mostrato una fiducia crescente nelle sensazioni di guida e nella gestione della moto, compiendo passi concreti sia sul piano del feeling sia sullo sviluppo del pacchetto tecnico.
pecco bagnaia: sensazioni ritrovate e stato di forma
Nei test iniziali a Sepang, l’esito positivo è stato attribuito al recupero di una linea di frenata che permette al pilota di gestire meglio l’avantreno. In Thailandia, i due giorni di prove hanno acquisito maggiore significato rispetto all’anno precedente, quando furono evidenti i problemi che hanno segnato la stagione conclusiva. Il nuovo setup ha consentito al pilota di approcciare i turni con maggiore fluidità fin dal primo run, facilitando un feeling complessivo più coerente con lo stile di guida di Bagnaia.
Durante le sessioni di Buriram, è emersa una differente gestione del serbatoio destinato alle Sprint, scelta che ha richiesto ulteriori verifiche, ma ha offerto indicazioni utili per l’assetto generale. Nel corso del test di time attack, Bagnaia ha mostrato un livello di competitività pari a quello dei colleghi, dimostrando una risposta della moto che risulta più stabile rispetto al passato.
Il team manager Ducati, Davide Tardozzi, ha sottolineato che non si trattava di una corsa contro il tempo, bensì di un’approfondita esplorazione di soluzioni alternative. La sensazione comune è stata quella di un passo avanti significativo e di una conferma delle potenzialità, con la prospettiva di un miglioramento ulteriore durante le fasi di gara.
Bagnaia stesso ha confermato che la nuova configurazione resta in linea con i propri riferimenti, pur evidenziando la necessità di una ulteriore stabilità in frenata per mantenere costanza di rendimento in curva ad alta velocità. In questa direzione, l’aerodinamica preferita resta quella del pacchetto 2024, ritenuta più affine al carattere di guida del pilota.
lavoro di setup e sviluppo della moto
analisi dei run e soluzioni operative
Durante i test, l’attenzione si è concentrata sull’adattamento del serbatoio più piccolo per le Sprint e sull’individuazione di soluzioni che consentano una gestione del freno più costante. La simulazione di Sprint nel primo giorno è risultata soddisfacente, mentre una simulazione di gara lunga è stata interrotta nel secondo giorno per motivi legati all’esigenza di spingersi oltre i limiti nel minor tempo possibile. Il focus è stato posto sulla velocità di ingresso in curva e sulla stabilità dell’avantreno, con l’obiettivo di aumentare la costanza in frenata.
La valutazione complessiva del team Ducati indica che esistono margini di miglioramento, ma che la direzione intrapresa è promettente. Bagnaia ha riconosciuto di aver trovato una base solida su cui continuare a lavorare in previsione del fine settimana di gara, confidando che ulteriori aggiustamenti possano chiudere il divario con i migliori)
prospettive per il 2026 e futuro sportivo
stato d’animo e obiettivi
Alla luce delle sessioni di Buriram, il pilota si è mostrato fiducioso riguardo all’inizio della stagione 2026, ritenendo chiusa una fase di adattamento e pronta per un avvio competitivo. Le impressioni raccolte in Thailandia hanno anticipato una stagione in cui la costanza di rendimento e la gestione del pacchetto continueranno a essere prioritarie. La continuità con cui si è lavorato sul set-up ha alimentato la convinzione che l’attuale sviluppo possa tradursi in risultati concreti nel corso dell’intero weekend di gara.
In ambito di squadra, è emerso un chiaro orientamento verso una gestione stabile delle prestazioni e una progressiva consolidazione del ruolo di Bagnaia tra i piloti di riferimento della casa di Borgo Panigale. Il processo di adattamento è stato considerato completato in larga misura, con la previsione di ulteriori progressi nel prosieguo della stagione.
nominativi principali:
- Pecco bagnaia
- davide tardozzi
- marc marquez
- marco bezzecchi

