Augello svela il segreto di Inzaghi: «Ci trasmette la voglia di vincere, ecco come ci allena»
Tommaso Augello emerge come uno degli elementi più affidabili del Palermo di Filippo Inzaghi. Esterno sinistro classe 1994, proveniente da Sampdoria e Cagliari, descrive la stagione rosanero analizzando i principi di gioco, la coesione del gruppo e le prospettive future.
tommaso augello e la stagione del palermo con inzaghi
la partita contro modena
Una sfida molto complessa in campo ostico che ha visto un primo tempo equilibrato. Nel secondo tempo si è percepita la possibilità di imprimere un cambio di marcia, anche se l’avversario ha mostrato una diminuzione fisica al di là dell’episodio di gol annullato. Nel possesso offensivo degli ultimi metri, la squadra non è riuscita a creare le occasioni decisive, mantenendo però un'identità di gioco orientata al controllo della gara.
la solidità difensiva
La solidità difensiva è un aspetto fondamentale: la squadra ha mantenuto una presenza difensiva ordinata e ha subito poche reti. Questo equilibrio difensivo viene indicato come una chiave della competitività stagionale, con l’auspicio che la capacità di concretizzare nelle fasi più tirate possa tradursi in successi completi più spesso rispetto a qualche pareggio di troppo.
la classifica e il ritmo delle prime
La situazione di classifica è ancora fluida: all’inizio della stagione è normale registrare fluttuazioni di rendimento per tutte le squadre. Augello sottolinea che il palinsesto competitivo potrebbe vivere periodi di calo anche per le squadre al vertice, restando fiducioso nel mantenere una striscia positiva fino agli snodi decisivi della stagione.
l’impatto di inzaghi e il confronto con ranieri
Inzaghi impone determinazione e fame quotidiane sia in campo sia in allenamento, trasmettendo la volontà di raggiungere obiettivi concreti e di essere determinanti in ogni momento. Il confronto con Ranieri, come riferimento tattico e motivazionale, è visto nel senso di un modello di preparazione e di intensità che stimola la squadra a proseguire sul piano della competitività.
l’appellativo di “professore” e gli studi universitari
Il soprannome “professore” riflette un riconoscimento verso una figura di grande spessore, attribuito dall’ambiente tecnico. Avvicinando anche gli aspetti personale-tecnici, Augello segnala che l’elogio arriva da una personalità di grande carisma e significa spesso una sfumatura di stima professionale.
il rendimento personale e il digiuno da gol
Il focus è sul contributo alla squadra attraverso la continuità nelle presenze e l’apporto collettivo: giocare tutte le partite e sostenere l’obiettivo di squadra resta la priorità. L’eventuale plauso per assist o gol rappresenterebbe un valore aggiunto, ma non costituisce l’obiettivo primario.
bilancio personale
Augello valuta positivamente gli ultimi due mesi, registrando un periodo di adattamento iniziale superato e una crescita nelle caratteristiche richieste dal mister. È convinto di poter mostrare ulteriormente le proprie qualità, mantenendo un rendimento in linea con le esigenze tattiche della squadra.
la nuova serie b
Il passaggio alla categoria cadetta è percepito come un aumento di intensità e fisicità. I ritmi sono più alti e questa dinamica richiede adattamenti continui per preservare la competitività della squadra.
personaggi citati
Nel profilo emergono figure chiave per la squadra:
- filippo inzaghi – allenatore del palermo
- claudio ranieri – confronto/ispirazione
