Audi F1: oltre la showcar, la seconda R26 nascosta al lancio

Giampiero Colossi • Pubblicato il 21/01/2026 • 4 min

audi entra nel contesto della formula 1 con un lancio che mescola stile e ambizione, mettendo in chiaro il carattere distintivo del brand tedesco e la spinta competitiva necessaria in una sfida ad alto livello. la serata ha presentato una showcar dal profilo elegante ma, al contempo, molto centrata sull’impegno sportivo, senza mostrare la vettura definitiva.

audi f1 team r26: presentazione e dettagli della showcar

alla presentazione, ciò che è emerso non è la R26, bensì un modellino fom realizzato da momento, incaricato di produrre le showcar per team e partner della serie. si tratta dello stesso esemplare impiegato alla fine del 2025 per illustrare il concept della livrea diventata poi definitiva.

la showcar e il modello mostrato

la scelta di esordire con una vettura “laboratorio” ha permesso ai tecnici di raccogliere dati e verificare il funzionamento dei vari sistemi, offrendo un’opportunità preziosa in funzione dello sviluppo futuro. è stato evidenziato come la vettura reale abbia percorso solo una cinquantina di chilometri durante un filming day programmato all’inizio dell’anno, limitando l’uso del chilometraggio consentito dal regolamento.

la vettura laboratorio e i dati

l’implementazione di una vettura laboratorio ha favorito la fase di verifica di componenti e prestazioni, con l’obiettivo di ottimizzare l’assetto e le variabili aerodinamiche nelle prime settimane di test. l’approccio è stato orientato a massimizzare l’efficacia dei controlli e la raccolta di parametri utili per la messa a punto.

dettagli aerodinamici e differenze tra render e vettura reale

tra le curiosità visive emerse durante la serata, una seconda vettura è apparsa quasi nascosta nel video di presentazione proiettato alle spalle della showcar. lo sguardo sui dettagli ha fatto emergere differenze tra lo schema sospensivo ante‑e‑posteriore mostrato nel render e la configurazione reale vista durante il filming day. in particolare, nella versione reale si riconosce un push‑rod anteriore presente anche nella vettura scesa in pista a Barcellona, e una soluzione parallela al posteriore per massimizzare l’area dell’estrattore, decisiva per generare carico aerodinamico rilevante.

nel rendering, la posizione dei due attuatori dell’ala mobile appare diversa rispetto ad altre interpretazioni viste su vetture di altre squadre. in questa fase, la soluzione proposta collega gli attuatori al mainplane e al primo flap con collegamenti sottili, mantenendo però un assetto sdoppiato agli endplate. il muso, meno prolungato rispetto alla showcar FOM, mostra piloni di supporto che non si estendono lungo l’intera lunghezza del minplane, evocando soluzioni sperimentali già osservate in altri contesti agonistici.

analizzando la zona centrale, l’ingresso delle pance presenta una visiera superiore più sporgente, mentre l’andamento delle fiancate segue una curva morbida che si innalza e poi discende verso il retrotreno. la parte inferiore appare scavata, componendo una silhouette che richiama l’evoluzione prevista durante i test iniziali.

un elemento già visto su monoposto che hanno già sceso in pista è presente anche qui: il gancio di supporto per la paratia laterale collocato dietro le gomme anteriori, soluzione consentita dal regolamento e pensata per sostenere le appendici in zone soggette a vibrazioni. anche se è improbabile che le forme rappresentate nel render siano definitive, l’insieme suggerisce direzioni di sviluppo che potrebbero emergere nelle fasi di messa a punto e nelle prime competizioni.

indirizzi di sviluppo e prossimi step

la gestione del progetto per il debutto in pista ha previsto un percorso di affinamento, con l’obiettivo di arrivare a una configurazione stabile nelle fasi iniziali della stagione. mentre la showcar resta uno strumento di presentazione e verifica, la vettura vera proseguirà i test e continuerà a evolversi nelle prime gare, seguendo l’andamento di dati reali e feedback di gara.

nominativi presenti

nel contesto della serata si citano figure e riferimenti associati al progetto e alla produzione delle immagini ufficiali:

  • christopher otto – fotografo
Audi rendering
Categorie: Formula 1Motori

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