Atp stoccolma 2026, musetti guida il tabellone nell’ultimo torneo prima delle finals
Il torneo di Stoccolma unisce una lunga tradizione tennistica, un albo d’oro ricco di campioni e una nuova edizione caratterizzata da obiettivi importanti. Nato nel 1969 per iniziativa di Sven Davidson, storico protagonista della Coppa Davis svedese, l’evento ha conquistato rapidamente un ruolo centrale nel calendario internazionale, attirando alla Kungliga tennishallen alcuni dei più grandi nomi del tennis mondiale.
torneo di Stoccolma: una storia iniziata nel 1969
La competizione si disputa nella Kungliga tennishallen, conosciuta anche come Royal Tennis Hall. La struttura dispone di circa 5.000 posti a sedere e, pur non essendo tra gli impianti più grandi del circuito, è considerata un luogo ricco di storia.
Nel corso degli anni, il torneo ha visto trionfare numerosi campioni. L’albo d’oro comprende giocatori come Stan Smith, Arthur Ashe, John McEnroe, Boris Becker, Ivan Lendl, Goran Ivanisevic, Michael Stich, Roger Federer e Juan Martin del Potro. La tradizione svedese è rappresentata da Bjorn Borg, Mats Wilander, Stefan Edberg, Thomas Enqvist, Jonas Bjorkman e Thomas Johansson.
Borg ha conquistato il titolo una sola volta. Il ritorno nella capitale svedese, accompagnato da una forte pressione e da molte aspettative, rendeva complesso mantenere la concentrazione necessaria anche per un campione del suo livello. L’Italia ha ottenuto un successo con Adriano Panatta, vincitore nel 1975 contro Jimmy Connors, in una fase caratterizzata da numerose sfide di grande intensità tra i due protagonisti.
torneo di Stoccolma e competizione femminile
Il torneo femminile è comparso in quattro occasioni: 1969, 1975, 1979 e 1980. Billie Jean King ha conquistato due edizioni, mentre Virginia Wade e Hana Mandlikova hanno ottenuto una vittoria ciascuna. Per una competizione disputata soltanto quattro volte, la presenza di campionesse di questo livello rappresenta un dato significativo.
torneo di Stoccolma tra Globen e circuito masters
Nel 1989 l’evento si è trasferito al Globen, noto in seguito come Globe Arena e, dal 2021, come Avicii Arena, in omaggio al produttore e DJ scomparso nel 2018. Il torneo è entrato anche nei Super 9, la categoria che sarebbe poi diventata quella dei Masters 1000, mantenendo questa collocazione fino al 1994.
Dopo il 1994, alcune decisioni dell’ATP hanno portato a un ridimensionamento della manifestazione. Il torneo ha inoltre affrontato più volte difficoltà legate alla posizione nel calendario, pur conservando generalmente una collocazione nella parte finale della stagione. Il livello degli iscritti è rimasto spesso elevato, così come quello di diverse finali disputate tra il 1984 e il 2002.
Tra le sfide più ricordate figurano Becker-Edberg del 1991, Becker-Ivanisevic del 1994 e Schalken-Nieminen del 2001. Nel periodo considerato, tre finali su cinque hanno visto protagonisti giocatori di rilievo internazionale.
torneo di Stoccolma: teste di serie e italiani
L’edizione attuale presenta due elementi da osservare. Il primo riguarda la vicinanza alle Finals, che può ancora modificare gli equilibri e le prospettive dei partecipanti. Il secondo è il rapporto con l’appuntamento di Parigi, indicato come ultimo Masters 1000 della stagione.
Taylor Fritz e Casper Ruud sono indicati rispettivamente come prima e seconda testa di serie. Nel gruppo dei partecipanti figura anche Lorenzo Musetti, entrato attraverso la procedura della late entry, riservata ai giocatori iscritti in ritardo che possono ottenere un posto negli ATP 250 quando necessario. Il tennista toscano può così proseguire il percorso utile a ritrovare una condizione positiva, con l’obiettivo di affrontare il 2027 dopo un 2026 al di sotto delle attese.
In origine erano previsti tre italiani al via, ma le rinunce di Luciano Darderi e Matteo Berrettini hanno ridotto la presenza azzurra nel tabellone principale. Sono rimasti fuori anche Blockx, Bublik, Davidovich Fokina, Shapovalov e Vacherot. Lorenzo Sonego e Francesco Passaro sono invece impegnati nelle qualificazioni.
torneo di Stoccolma: la wild card di Holger Rune
Tra le storie più significative dell’edizione c’è quella di Holger Rune. A un anno dall’infortunio che aveva rischiato di compromettere la sua carriera, il danese ha ricevuto una wild card. Gli altri due inviti sono stati assegnati agli svedesi Elias Ymer e Max Dahlin.
La partecipazione di Rune arriva durante una fase di ricostruzione del proprio tennis e di ricerca della continuità agonistica necessaria per risalire in classifica. Il torneo rappresenta quindi un passaggio importante verso una stagione 2027 più positiva.
protagonisti del torneo di Stoccolma
- Taylor Fritz
- Casper Ruud
- Lorenzo Musetti
- Holger Rune
- Elias Ymer
- Max Dahlin
- Lorenzo Sonego
- Francesco Passaro
- Luciano Darderi
- Matteo Berrettini
