ATP Montreal 2026: Shelton-Nakashima si sfidano in finale, Jodar eliminato
Il Masters 1000 di Montreal 2026 si prepara a una finale interamente statunitense. Brandon Nakashima e il campione in carica Ben Shelton hanno superato le rispettive semifinali mostrando caratteristiche differenti, ma la stessa capacità di gestire con efficacia i momenti più delicati delle partite.
Brandon Nakashima conquista la prima finale masters 1000
Brandon Nakashima ha aperto il programma delle semifinali battendo la rivelazione spagnola Rafael Jódar con il punteggio di 7-6(3), 6-4. L’incontro è durato 2 ore e 4 minuti e ha premiato la maggiore esperienza dello statunitense nei passaggi decisivi.
Il diciannovenne madrileno aveva raggiunto il penultimo atto del torneo dopo aver eliminato avversari di rilievo come Lorenzo Musetti e Arthur Fils. Il suo percorso aveva confermato la presenza di un talento già capace di competere ai massimi livelli. Contro Nakashima, Jódar ha disputato un primo set molto equilibrato, riuscendo a mantenere il confronto in bilico fino al tie-break.
Brandon Nakashima decisivo nel tie-break e al servizio
Nel tie-break, Nakashima ha sfruttato la propria solidità e ha chiuso il parziale con il risultato di 7 punti a 3. L’americano ha poi conservato alta la concentrazione anche nella seconda frazione, proteggendo con attenzione i turni di battuta più complessi.
Il momento più importante è arrivato nell’ultimo game, quando il tennista statunitense ha annullato quattro palle per il possibile contro-break. Dopo aver superato quella fase di pressione, Nakashima ha completato il successo e ha raggiunto la prima finale della carriera in un torneo Masters 1000.
Ben Shelton supera Learner Tien in poco più di un’ora
Nella seconda semifinale, Ben Shelton ha confermato il proprio ottimo rendimento sul cemento canadese, imponendosi sul connazionale Learner Tien con il punteggio di 6-2, 6-3. Il match si è concluso dopo appena 1 ora e 24 minuti.
Il numero 10 del mondo ha imposto il ritmo fin dai primi scambi, facendo leva su un servizio particolarmente efficace e su una evidente superiorità fisica. Tien non è riuscito a entrare stabilmente nella partita e ha avuto difficoltà a contrastare la pressione esercitata dal campione in carica.
Ben Shelton mantiene il controllo dopo la caduta
L’unico momento di apprensione si è verificato quando Shelton è caduto contro i teloni del fondocampo. L’episodio non ha modificato l’andamento dell’incontro: lo statunitense ha ripreso immediatamente il controllo degli scambi e ha chiuso la semifinale senza concedere opportunità concrete per una rimonta.
Il risultato completa una finale tutta americana, con Nakashima alla prima sfida per il titolo in un Masters 1000 e Shelton chiamato a difendere il trofeo conquistato nella precedente edizione.
Finale del Masters 1000 di Montreal 2026
La sfida decisiva metterà di fronte due tennisti statunitensi arrivati all’ultimo atto attraverso percorsi diversi. Nakashima ha dovuto gestire un confronto equilibrato e un tie-break delicato contro Jódar, mentre Shelton ha dominato Tien grazie alla potenza del servizio e alla forza fisica.
- Brandon Nakashima
- Ben Shelton
