Atp e wta valutano piani alternativi per il medio oriente: il 2027 può cambiare?

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Atp e wta valutano piani alternativi per il medio oriente: il 2027 può cambiare?

Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente potrebbero spingere ATP e WTA a valutare lo spostamento degli appuntamenti previsti nella regione. L’eventuale modifica riguarderebbe lo swing composto dai tornei di Doha e Dubai, collocato dopo gli Australian Open e prima della doppia trasferta statunitense di Indian Wells e Miami. La situazione resta complessa e le due principali associazioni del tennis starebbero considerando soluzioni differenti.

ATP e WTA valutano alternative al calendario mediorientale

L’ipotesi di allontanarsi temporaneamente dal Medio Oriente potrebbe concretizzarsi qualora il quadro dei conflitti non mostrasse segnali di miglioramento. A rendere concreta questa possibilità contribuiscono anche le difficoltà affrontate da diversi giocatori durante la permanenza a Dubai, quando l’aumento delle tensioni in Iran aveva provocato disagi negli spostamenti.

Il calendario internazionale colloca Doha e Dubai in una fase particolarmente delicata della stagione. I due tornei si disputano infatti tra il primo grande appuntamento dell’anno, rappresentato dagli Australian Open, e il successivo trasferimento negli Stati Uniti per Indian Wells e Miami. Un’eventuale variazione dovrebbe quindi tenere conto di logistica, sicurezza e continuità sportiva.

ATP, possibile piano B con nuove sedi in Europa

Per l’ATP, la soluzione considerata con maggiore interesse sarebbe rappresentata da alternative situate in Europa. L’idea potrebbe diventare un piano di riserva da attivare nel caso in cui la situazione tra Doha e Dubai fosse giudicata troppo rischiosa per giocatori, staff e organizzatori.

La valutazione si inserisce in un rapporto sempre più stretto tra il circuito maschile e l’area mediorientale. L’ATP ha infatti ampliato la propria presenza nella regione, con un coinvolgimento significativo anche in Arabia Saudita. A partire dal 2028, il Paese ospiterà inoltre un torneo Masters 1000, confermando il peso crescente del Medio Oriente nel calendario del tennis professionistico maschile.

WTA, l’ipotesi di restare in Australia

La WTA starebbe seguendo un percorso diverso. Le Finals sono già state trasferite da Riad a Indian Wells e, per la fase successiva agli Australian Open, l’opzione ritenuta più plausibile sarebbe prolungare la permanenza in Australia.

La scelta avrebbe una logica soprattutto organizzativa, perché consentirebbe di ridurre gli spostamenti immediatamente dopo il primo Slam della stagione. Le due associazioni, quindi, potrebbero adottare strategie differenti: l’ATP guarderebbe a possibili sedi europee, mentre la WTA prenderebbe in considerazione la prosecuzione dell’attività sul territorio australiano.

Categorie: Tennis

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