Atletica, cinque azzurri alle Finali di Diamond League: Tamberi, Fabbri, Diaz e Iapichino a caccia del diamante
Bruxelles si prepara a ospitare l’appuntamento decisivo della Diamond League 2026. Da venerdì 4 a sabato 5 settembre, lo stadio del Re Baldovino sarà il centro dell’atletica mondiale per la cinquantesima edizione del Memorial Van Damme, ultimo incontro del circuito. In palio ci saranno 32 Diamond Trophy e premi destinati ai vincitori compresi tra 30.000 e 60.000 dollari.
Diamond League 2026: gli italiani attesi alle finali di Bruxelles
La spedizione italiana comprenderà cinque atleti impegnati nelle finali, ai quali si aggiungerà Edoardo Scotti, iscritto a un 400 metri a inviti non valido per l’assegnazione del Diamond Trophy.
Gianmarco Tamberi punta al quarto Diamond Trophy
Il programma si aprirà con Gianmarco Tamberi, determinato a diventare il primo altista capace di conquistare quattro trofei diamantati. L’azzurro ha già ottenuto due successi consecutivi a Zurigo nel 2021 e nel 2022, oltre alla vittoria centrata proprio a Bruxelles nel 2024. La stagione è stata impreziosita dagli ori conquistati agli Europei di Birmingham e ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.
Non sarà presente Matteo Sioli, fermato da un infortunio durante la finale europea. Il suo forfait ha favorito il ripescaggio dello statunitense JuVaughn Harrison, autore della migliore prestazione mondiale stagionale a quota 2,34. Tra gli altri candidati al successo figurano l’ucraino Oleh Doroshchuk e il giamaicano Romaine Beckford.
Atletica italiana: Diaz, Iapichino e Fabbri in gara
Andy Diaz cerca il quarto successo nel triplo
Nel secondo giorno sarà protagonista Andy Diaz, leader delle graduatorie mondiali stagionali del salto triplo grazie al 18,15 ottenuto a Birmingham. L’obiettivo è conquistare il quarto titolo nelle finali della Diamond League e avvicinare ulteriormente il record italiano di 18,29, appartenente a Jonathan Edwards. La concorrenza comprenderà il portoghese Pedro Pichardo, il giamaicano Jordan Scott e l’algerino Yasser Triki.
Larissa Iapichino difende il titolo nel lungo
Larissa Iapichino inseguirà la terza affermazione consecutiva nel salto in lungo. L’azzurra arriva all’appuntamento dopo il record italiano di 7,12 metri realizzato a Eugene, misura superiore di un centimetro al precedente primato della madre Fiona May, e dopo la conquista del titolo europeo. L’assenza della tedesca Malika Mihambo e soprattutto della statunitense Tara Davis-Woodhall rende la competizione particolarmente aperta.
Leonardo Fabbri nel getto del peso
Spazio anche a Leonardo Fabbri, primatista mondiale stagionale con 22,74 metri e vincitore del Diamond Trophy a Bruxelles due anni fa. Per puntare al successo dovrà superare gli statunitensi Jordan Geist, Joe Kovacs e Roger Steen, oltre al giamaicano Rajindra Campbell, arrivato a 22,59 il 30 agosto a Brescia battendo anche l’azzurro campione europeo. Non gareggerà per infortunio l’icona statunitense Ryan Crouser.
Zaynab Dosso nei 100 metri e le stelle internazionali
Zaynab Dosso sarà al via della finale dei 100 metri. L’azzurra affronta l’impegno dopo una stagione molto lunga, iniziata con il titolo mondiale indoor sui 60 metri a Torun e proseguita con un rendimento meno brillante agli Europei di Birmingham, dove non è mai riuscita a scendere sotto gli 11 secondi.
Il Memorial Van Damme proporrà anche numerosi protagonisti di primo piano dell’atletica internazionale, tra cui Mondo Duplantis, Miltiadis Tentoglou, Emmanuel Wanyonyi, Jakob Ingebrigtsen, Julien Alfred, Amy Hunt, Rai Benjamin, Alison Dos Santos, Masai Russell, Audrey Werro e Femke Bol.
Protagonisti della finale di Bruxelles
- Gianmarco Tamberi
- Andy Diaz
- Larissa Iapichino
- Leonardo Fabbri
- Zaynab Dosso
- Edoardo Scotti
- JuVaughn Harrison
- Pedro Pichardo
- Mondo Duplantis
- Jakob Ingebrigtsen
- Julien Alfred
- Rai Benjamin
- Femke Bol
