Atalanta verso la Champions: Palladino sfida il Sassuolo tra rivincita e infortuni
Una trasferta cruciale per l’Atalanta, soprattutto in chiave europea, attende la squadra bergamasca a Reggio Emilia contro il Sassuolo. L’evoluzione recente, guidata dall’era Palladino, ha riportato la Dea in corsa su più fronti, mirando a conferme utili per la qualificazione continentale e, contestualmente, a cancellare la macchia dell’andata, quando un netto 0-3 in casa fissò una ferita nella stagione. Il match si collega a una serie di segnali positive in ottica qualificazione e a una reazione pronta a corroborare la posizione in classifica, in attesa di big match e impegni decisivi.
atalanta a reggio emilia contro il sassuolo: obiettivi e contesto
La sfida in Emilia è presentata come un banco di prova importante per dimostrare solidità e continuità. L’obiettivo è rispondere alle vittorie di Como e Napoli per rimanere pienamente in corsa europea, a ridosso dell’appuntamento di alto livello Roma-Juventus. La situazione ricorda inoltre la svolta che arrivò dall’andata, quando la debacle interna portò all’esonero di Ivan Juric e all’avvento di Palladino, con un percorso che ha mostrato progressi e manteneva vivo l’ambizioso obiettivo internazionale. In stagione, la Dea ha mantenuto una marcia di livello anche in campionato, restando competitiva e imbattuta in Serie A nel 2026, nonostante le difficoltà tipiche di una stagione impegnativa.
formazioni previste e stato di forma
formazione probabile dell’atalanta
Davanti a Carnesecchi si prospetta un’asse difensiva composta da Kossounou, Djimsiti e Ahanor. A centrocampo è atteso il rientro di Éderson, con la maglia di De Roon impegnata con la concorrenza di Pasalic e Musah per un posto. Sulle corsie esterne, Bellanova agirà a destra, mentre a sinistra
