Atalanta, addio Rowe: il no del Bologna ridisegna il mercato e spunta l'ipotesi mister per il piano di Sarri
Il mercato dell’Atalanta entra nella fase decisiva con la necessità di rafforzare il reparto offensivo. Il pareggio contro l’Hapoel Tel Aviv ha evidenziato alcune esigenze della squadra e spinto la società bergamasca a cercare un nuovo esterno d’attacco per completare le opzioni a disposizione di Maurizio Sarri. La trattativa più ambiziosa riguarda Jonathan Rowe, ma il Bologna ha scelto di difendere il proprio giocatore respingendo una proposta molto importante.
Atalanta, il Bologna respinge l’offerta per Jonathan Rowe
La dirigenza nerazzurra ha individuato in Jonathan Rowe il principale obiettivo per il settore offensivo. Per convincere il Bologna, l’Atalanta avrebbe messo sul tavolo 35 milioni di euro più bonus, una cifra considerata di rilievo per un’operazione nelle ultime fasi del mercato.
La risposta della società emiliana è stata negativa. Il Bologna considera l’attaccante inglese un elemento centrale del progetto tecnico e non sembra intenzionato a privarsene, soprattutto dopo alcune cessioni significative realizzate durante l’estate. Tra queste figura il trasferimento di Santiago Castro alla Roma, che ha ridotto ulteriormente il margine per altre partenze nel reparto avanzato.
Bologna, la posizione di Marco Di Vaio su Rowe
Il direttore sportivo Marco Di Vaio ha ribadito l’importanza di Rowe per la squadra rossoblù. Il dirigente ha sottolineato la crescita mostrata dal giocatore nella seconda parte della stagione e la volontà del club di mantenere una rosa competitiva a disposizione dell’allenatore.
La centralità dell’inglese è emersa anche nella partita contro la Lazio. Nonostante l’iniziale esclusione dall’undici titolare, Rowe è entrato nel corso della gara al posto di Nicolò Cambiaghi, confermando il suo peso nelle rotazioni e nei piani del Bologna.
Atalanta, nessun rilancio immediato per l’esterno offensivo
Per il momento la società bergamasca non appare orientata a presentare un’offerta superiore. La situazione resta monitorata in vista delle ultime ore di mercato, mentre l’Atalanta continua a valutare soluzioni alternative per consegnare a Sarri un altro profilo offensivo.
L’arrivo in prestito di Eljif Elmas dal Lipsia ha aggiunto duttilità alla rosa, ma non ha chiuso le operazioni del club. La dirigenza considera ancora necessario un ulteriore innesto sugli esterni, indipendentemente dall’esito della trattativa per Rowe.
Atalanta, le alternative a Jonathan Rowe
Tra le possibilità valutate resta Noa Lang del Napoli. L’interesse nei confronti dell’attaccante è ancora presente e i suoi agenti hanno recentemente fatto visita alla sede di Zingonia, mantenendo aperto il dialogo con la società nerazzurra.
Un’altra pista conduce a Nicolò Cambiaghi, giocatore cresciuto nel vivaio atalantino. Il suo eventuale ritorno rappresenterebbe una soluzione già conosciuta dall’ambiente bergamasco. Non viene esclusa nemmeno l’ipotesi di un’operazione a sorpresa, individuata attraverso la rete di scouting del club.
Atalanta, i protagonisti delle trattative offensive
Le strategie del club ruotano attorno a diversi giocatori e dirigenti coinvolti nella ricerca del nuovo rinforzo per l’attacco.
- Jonathan Rowe, obiettivo principale dell’Atalanta e considerato incedibile dal Bologna.
- Maurizio Sarri, allenatore che ha richiesto un ulteriore innesto sugli esterni offensivi.
- Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna e portavoce della posizione del club emiliano.
- Noa Lang, alternativa valutata dalla dirigenza nerazzurra.
- Eljif Elmas, arrivato in prestito dal Lipsia per offrire maggiore duttilità.
- Nicolò Cambiaghi, possibile opzione per un ritorno a Bergamo.
