Aston Martin: Newey lavora sull'aerodinamica della AMR26 nonostante i problemi Honda

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Aston Martin: Newey lavora sull'aerodinamica della AMR26 nonostante i problemi Honda

l’attenzione è puntata su una sfida tecnica cruciale, tra affidabilità della power unit e sviluppi aerodinamici, in un contesto dove la gestione delle forniture e delle risorse energetiche incombe sulle strategie di gara. la situazione richiede equilibrio tra performance in pista e controllo delle criticità, per garantire una partecipazione competitiva al gp d’australia.

amr26: sviluppo, criticità e scelte di progetto

in un quadro tecnico complesso, la gestione della vettura richiede una coerenza tra innovazione e stabilità operativa. il team di silverstone collabora strettamente con i partner tecnici per mantenere avanzamenti significativi pur in presenza di limiti pratici legati all’unità di potenza.

crisi della power unit e gestione delle risorse

la questione principale riguarda la disponibilità di ricambi provenienti dall’estero e la necessità di utilizzare in modo mirato le batterie, limitando l’esposizione in pista per minimizzare i rischi. l’approccio ha previsto una presenza controllata in gara, con l’unità endotermica depotenziata per ridurre la probabilità di rotture e guasti.

novità aerodinamiche presentate a melbourne

durante i test preliminari, sono emerse modifiche significative dedicate all’aerodinamica anteriore e al fondo, con attenzione agli effetti sui flussi d’aria. la nuova ala anteriore mostra tre elementi che, vicino alla paratia laterale, presentano un incavo marcato a formare una configurazione a V, finalizzata a orientare i vortici dove è utile all’esigenza del progetto.

ala anteriore: dettaglio di design

il profilo ridisegnato propone un’interfaccia più netta tra superfici e paratie, con una definita gestione delle superfici laterali per modulare l’azione sul flusso in ingresso.

fondo e deflettori di flusso

un particolare sul fondo, poco oltre il bordo d’ingresso, evidenzia un’area scavata davanti al rigonfiamento utile a carenare il cono anti intrusione. per alimentare l’effetto outwash, sono stati introdotti due deviatori di flusso curvati verso l’esterno, con chiaro intento aerodinamico.

stato del programma e pressione in casa aston martin

non sono disponibili dati pubblici sui risultati immediati delle nuove soluzioni a bassa andatura, ma a silverstone la squadra è sottoposta a forte pressione per risolvere i problemi della power unit e per far crescere le potenzialità della vettura, mantenendo al contempo controllo sui difetti emersi.

nomi di rilievo presenti nell’analisi

  • adrian newey
  • fernando alonso
  • lance stroll
Dettaglio Aston Martin AMR26

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