Asisa Joventut-Kosner Baskonia: palla a due alle 18:00, le ultimissime
La sfida mette di fronte due ambizioni differenti: la formazione catalana vuole interrompere una tradizione sfavorevole per le squadre padrone di casa, mentre il Baskonia punta a tornare protagonista per conquistare un trofeo che manca da 18 anni. La competizione propone così un confronto tra la voglia di confermarsi davanti al proprio pubblico e la necessità di rilanciare un progetto basco.
Asisa Joventut e la maledizione della squadra ospitante
La Asisa Joventut affronta il compito di superare una statistica particolarmente negativa: nelle 26 edizioni disputate fino a oggi, nessuna squadra organizzatrice è riuscita a conquistare il successo finale. La formazione catalana proverà quindi a spezzare una serie che ha sempre impedito al team di casa di imporsi nella manifestazione.
La squadra guidata da Miret dovrà fare a meno di Tomic, ancora alle prese con l’infortunio che lo aveva costretto a fermarsi nella parte conclusiva della scorsa stagione. L’assenza rappresenta una difficoltà rilevante per l’organico, chiamato a trovare nuovi equilibri in vista dell’appuntamento.
Asisa Joventut, nuovi arrivi e coppia di regia
Tra i volti nuovi spicca il giovane Ndiaye, arrivato in prestito dal Real Madrid. Particolare attenzione è riservata anche a Laprovittola, rientrato dopo l’esperienza al Barça. L’argentino sarà affiancato da Ricky Rubio, formando una coppia di registi di grande livello e alimentando le aspettative dei sostenitori verdeneri.
Kosner Baskonia a caccia del trofeo dopo 18 anni
Il Kosner Baskonia torna a disputare la Supercoppa a distanza di sei anni dall’ultima partecipazione, avvenuta a Tenerife nel 2020. In quell’occasione la formazione basca si presentava alla competizione in qualità di campione di Spagna.
La squadra allenata da Paolo Galbiati arriva a Badalona senza Alex Len. L’ex giocatore del Real Madrid non ha viaggiato insieme al gruppo e non è esclusa una sua possibile uscita dall’organico nelle prossime settimane.
Kosner Baskonia, esterni convincenti e dubbi sotto canestro
La preparazione del Baskonia è stata complessa. Il reparto degli esterni offre indicazioni positive, soprattutto grazie a Howard, Lawson e Duarte. Restano invece maggiori interrogativi per il settore dei lunghi, dove Faried, a 36 anni, rappresenta la principale incognita della squadra.
Protagonisti delle due formazioni
- Miret, allenatore dell’Asisa Joventut
- Tomic, assente per infortunio
- Ndiaye, nuovo arrivo in prestito dal Real Madrid
- Laprovittola, rientrato dopo l’esperienza al Barça
- Ricky Rubio, compagno di regia di Laprovittola
- Paolo Galbiati, allenatore del Kosner Baskonia
- Alex Len, assente dalla trasferta
- Howard, Lawson e Duarte, elementi di spicco del reparto esterni
- Faried, principale incognita del settore dei lunghi
