Argentina, attacco con Lautaro e Alvarez insieme: idee di Scaloni e rebus di formazione
L’Argentina si avvicina al debutto nel Mondiale 2026 con un mix di certezze e interrogativi, soprattutto in attacco. Il grande nodo riguarda la possibile gestione delle punte: Lautaro Martinez cresce verso una partenza da titolare, mentre Julian Alvarez ha ripreso a lavorare sul pallone, ma resta ancora condizionato dagli ultimi problemi fisici. In questo quadro, il ct Lionel Scaloni sta cercando la soluzione più adatta per l’esordio contro l’Algeria, in programma martedì prossimo a Kansas City.
argentina e scelte d’attacco per il mondiale 2026: lautaro e alvarez insieme?
Il punto centrale è la combinazione offensiva che l’Argentina potrà mettere in campo. Lautaro Martinez vede aumentare le probabilità di iniziare il torneo dal primo minuto, in un momento percepito come nettamente più favorevole rispetto al Mondiale 2022. In Qatar, l’attaccante era arrivato con forti dolori alla caviglia e non riuscì a esprimersi sui propri livelli, perdendo progressivamente spazio. Ora lo scenario appare ribaltato: gli accertamenti atletici svolti allo Sporting Center di Kansas City hanno segnalato una condizione positiva per Lautaro.
Parallelamente, Julian Alvarez sta tornando gradualmente nelle migliori condizioni dopo i fastidi accusati nelle settimane precedenti. Il lavoro con il pallone è ripartito e la continuità degli allenamenti rappresenta un segnale importante, ma la sua messa a punto non risulta ancora completa. Proprio per questo Scaloni può considerare con maggiore attenzione l’opzione di una gestione che valorizzi Lautaro in avvio e, al tempo stesso, consenta di incastrare Alvarez in base alle condizioni del momento.
scaloni aggiorna la rosa: dubbi risolti e convocati ufficiali
La preparazione dell’Argentina è stata condizionata dagli infortuni, con conseguenti adattamenti e valutazioni fino all’ultimo. Solo nelle ore precedenti l’inizio della competizione Scaloni ha consegnato a FIFA la lista definitiva dei 26 convocati. Il processo di selezione ha incluso anche un cambiamento legato al forfait di Balerdi, difensore del Marsiglia.
Per sostituire l’assenza, il ct ha scelto Marcos Senesi. Il difensore ha appena effettuato il passaggio a parametro zero al Tottenham, dopo le esperienze con Feyenoord e Bournemouth. La caratteristica più rilevante per Senesi è la duttilità: può essere impiegato sia come centrale sia come terzino, aspetto che può aumentare le soluzioni tattiche in una fase iniziale del torneo.
tattica argentina al debutto: dal 4-4-2 ai possibili tridenti
Scaloni sta valutando un piano d’attacco basato su vari scenari. L’ipotesi principale porta al 4-4-2, modulo già utilizzato nelle amichevoli vinte negli Stati Uniti contro Honduras e Islanda. In questa impostazione, Messi e Lautaro avrebbero una maggiore libertà offensiva e minori obblighi in fase di non possesso, con un assetto pensato per garantire equilibrio e incisività.
Accanto a questa scelta, resta presente una soluzione più complessa: la possibilità di un tridente con Messi, Lautaro e Alvarez. Il progetto dipenderebbe anche dall’organizzazione del centrocampo, indicata come formata da Mac Allister, De Paul ed Enzo Fernandez. Questo scenario, almeno dall’inizio, non appare la via più immediata e viene considerato con attenzione in base alle condizioni dei singoli e alla gestione delle fasi di gioco.
messi verso quota 200 presenze: la certezza nel progetto dell’argentina
Tra le variabili tattiche e le scelte per l’attacco, una componente resta salda: Messi. Il suo ritorno al top viene descritto come una grande certezza per l’Argentina. Al debutto nel suo sesto Mondiale, Messi toccherà quota 200 presenze con la nazionale.
Sul suo futuro è intervenuto anche Claudio Tapia, presidente federale, dichiarando: «Chi ha detto che sarà l’ultimo? Io non lo so. Intanto godiamocelo: averlo visto in campo nell’ultimo test ha dato una grande carica a tutti». Il riferimento temporale sottolinea che, durante il torneo, Messi compirà 39 anni, ma in Argentina non viene fissato alcun limite formale all’esperienza nel percorso sportivo.
Con Messi pronto a essere il riferimento, il quadro complessivo si concentra su gruppo e attacco: solidità, talento e la ricerca della miglior condizione possibile. In questo contesto, Lautaro Martinez viene indicato come uno dei punti su cui Scaloni può contare con maggiore convinzione per vivere il Mondiale da protagonista.
nomi chiave citati per le scelte e i ruoli
- Lionel Scaloni
- Lautaro Martinez
- Julian Alvarez
- Lionel Messi
- Marcos Senesi
- Balerdi
- Claudio Tapia
- Javier Zanetti
- Mac Allister
- De Paul
- Enzo Fernandez

