Arctic race of norway 2026: percorso, tappe e tutte le novità della gara ciclistica
La Arctic Race of Norway rappresenta uno degli appuntamenti più attesi nel percorso di avvicinamento alla Vuelta a España. La tredicesima edizione si sviluppa nell’arco di quattro giornate, tra scenari artici, salite selettive, tratti sterrati e arrivi destinati a incidere sulla classifica generale. La competizione prende il via da Evenes e termina a Narvik dopo 678,9 chilometri complessivi.
arctic race of norway: percorso e tappe
prima tappa: evenes–myre
La corsa scatta giovedì 13 agosto con una frazione di 181,7 chilometri. Il tracciato è prevalentemente pianeggiante, anche se presenta tre difficoltà in grado di movimentare la parte centrale e quella conclusiva della gara.
Al chilometro 87,8 è previsto il Karingen Summit, salita di seconda categoria lunga 3,2 chilometri con una pendenza media del 4,8%. Nella fase finale i corridori affrontano lo Storvatnet Summit, lungo 1,7 chilometri al 7%, e lo Storeidet Summit, di 1,9 chilometri al 4,1%. Dall’ultimo scollinamento restano poco più di 25 chilometri pianeggianti fino al traguardo di Myre, condizione che può favorire una conclusione allo sprint.
seconda tappa: bø i vesterålen–andenes
Venerdì 14 agosto il gruppo percorre 179,2 chilometri da Bø i Vesterålen ad Andenes. Le prime fasi comprendono il Ryggedals Summit, salita di seconda categoria di 1,4 chilometri al 6,3%, e lo Storvatnet Summit, lungo due chilometri con una pendenza media del 4,4%.
Il principale elemento di difficoltà è costituito da tre settori di sterrato, per una lunghezza totale di 13,6 chilometri. La gara attraversa anche la spiaggia di Bleik, situata sul mare ai piedi delle montagne locali, prima di dirigersi verso il finale pianeggiante di Andenes.
terza tappa: stokmarknes–storheia summit
La terza frazione, in programma sabato 15 agosto, misura 142,5 chilometri. Nella parte iniziale è previsto un doppio passaggio sullo Storvatnet Summit, salita di seconda categoria lunga 1,7 chilometri con una pendenza media del 7,7%.
Il resto del percorso non propone ostacoli particolarmente rilevanti, ma la situazione cambia nel finale. La tappa si conclude infatti sullo Storheia Summit, una salita hors catégorie di 3,5 chilometri caratterizzata da una pendenza media dell’11%. L’arrivo in quota costituisce il primo appuntamento destinato a incidere in modo significativo sulla graduatoria generale.
quarta tappa: sortland–narvik
L’ultima giornata, domenica 16 agosto, prevede 190,8 chilometri tra Sortland e Narvik. Il finale è particolarmente impegnativo e propone due salite prima dell’approdo nella località conclusiva.
La prima difficoltà è il Balteskaret, salita di prima categoria di due chilometri al 7,2% medio. Segue lo Skoddebergvatnet, ascesa di seconda categoria lunga 1,3 chilometri con una pendenza del 6,5%. La corsa termina presso la stazione sciistica di Narvik, dove il gruppo affronta la salita di prima categoria di 3,9 chilometri al 6,2%. L’ultima frazione può quindi rivelarsi determinante per assegnare la classifica finale.
