Aquila trento, coach rossi: dobbiamo migliorare molto la difesa, è parte del percorso
Alessandro Rossi ha analizzato la sconfitta dell’Aquila Trento contro la Flats Service Fortitudo Bologna nella Valtellina Summer League, soffermandosi sugli aspetti positivi emersi e sulle correzioni necessarie durante la preparazione. Il tecnico ha evidenziato la capacità della squadra di costruire il gioco attraverso la circolazione della palla, indicando nella fase difensiva il principale ambito di intervento.
Alessandro Rossi valuta la prova dell’Aquila Trento
Il primo tempo ha offerto, secondo il coach, alcune indicazioni eccellenti, accompagnate da elementi che richiedono ancora lavoro. La formazione trentina si trova all’interno di un percorso di crescita destinato a proseguire per tutta la pre-stagione, una fase nella quale è necessario consolidare automatismi e identità di gioco.
Rossi ha apprezzato in particolare la volontà di condividere il pallone e di arrivare alla costruzione di conclusioni aperte. Il dato dei 20 assist realizzati nel primo tempo viene considerato una conferma concreta della qualità mostrata dalla squadra nella gestione offensiva. La circolazione della palla ha permesso di creare buone opportunità, rappresentando uno dei segnali più incoraggianti della partita.
La difesa resta il principale aspetto da migliorare
Il rendimento difensivo necessita invece di numerosi aggiustamenti. L’Aquila Trento ha incontrato una Fortitudo Bologna organizzata, capace di muovere il pallone con efficacia nella propria metà campo offensiva. La struttura dell’attacco avversario ha creato difficoltà alla squadra di Rossi, mettendo in evidenza la necessità di rendere più ordinati e precisi i meccanismi difensivi.
Il lavoro della pre-stagione dovrà quindi concentrarsi sulla pulizia del gioco e sulla rapidità nell’apprendimento delle soluzioni richieste. La sconfitta non ha cancellato i segnali incoraggianti, ma ha mostrato con chiarezza gli aspetti sui quali intervenire per migliorare l’equilibrio complessivo della squadra.
Brown e Bayehe attesi per completare il gruppo
Rossi ha inoltre sottolineato l’assenza di Brown e Bayehe, due elementi la cui integrazione sarà necessaria per ottenere una valutazione più completa delle potenzialità dell’Aquila Trento. Il tecnico ritiene che la presenza dei giocatori mancanti consentirà di comprendere meglio quale potrà essere la fisionomia della formazione.
Nonostante il risultato, lo spirito della squadra è stato giudicato positivo. Nel momento più delicato, quando Trento si trovava a sei punti di distanza, il gruppo è riuscito a rientrare fino a costruire il tiro del possibile pareggio. La reazione rappresenta un ulteriore segnale utile, anche se il percorso richiede ancora un apprendimento rapido e un lavoro intenso.
Le personalità citate da Alessandro Rossi
- Alessandro Rossi, coach dell’Aquila Trento.
- Brown, elemento atteso per completare il gruppo.
- Bayehe, giocatore ancora da integrare nella squadra.