Antonio raimondo, il bomber del frosinone che conquista la serie a e sogna la nazionale

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Antonio raimondo, il bomber del frosinone che conquista la serie a e sogna la nazionale

Antonio Raimondo ha trasformato le prime giornate di Serie A in una vetrina personale di grande rilievo. L’attaccante del Frosinone ha realizzato quattro gol in tre partite, contribuendo in modo decisivo al rendimento della squadra giallazzurra e imponendosi tra i migliori marcatori del torneo.

Antonio Raimondo trascina il Frosinone in Serie A

Il Frosinone ha raccolto sei punti nelle prime tre giornate, sfiorando anche un risultato positivo contro la Juventus all’esordio. Al centro del buon avvio c’è il rendimento di Raimondo, capace di segnare quattro reti in 270 minuti.

L’attaccante italiano ha aperto il proprio campionato con una doppietta contro la Fiorentina. Nella giornata successiva ha replicato con altri due gol nella sfida contro il Venezia, terminata 3-2 allo Stirpe. Soltanto Donyell Malen, con cinque reti, ha fatto meglio del centravanti del Frosinone in questa fase iniziale della stagione.

La prestazione del classe 2004 ha attirato l’attenzione del calcio italiano e ha alimentato l’ipotesi di una possibile convocazione nella Nazionale maggiore guidata da Roberto Mancini. Dopo appena tre giornate, Raimondo è già il miglior marcatore italiano della Serie A.

Antonio Raimondo, la crescita dal Bologna al Frosinone

Il cartellino di Raimondo è ancora di proprietà del Bologna, club che segue con interesse l’evoluzione del proprio attaccante. Il percorso del giocatore è iniziato nel settore giovanile rossoblù, dopo la formazione nelle squadre giovanili del Cesena.

Il Bologna ha puntato sulle sue qualità fin dalla giovane età, favorendo il suo rapido ingresso nel calcio professionistico. A 17 anni Raimondo ha debuttato in Serie A contro il Verona. Un anno più tardi è arrivata anche la prima gara da titolare, disputata contro il Genoa.

Per completare la propria maturazione, il centravanti ha poi vissuto diverse esperienze in prestito. Con la Ternana ha segnato nove gol, mentre con Venezia e Salernitana ha trovato meno continuità e un minutaggio più limitato.

La svolta è arrivata con il trasferimento al Frosinone. Nel club giallazzurro Raimondo ha trovato fiducia, spazio e continuità, condizioni che gli hanno permesso di esprimere con maggiore efficacia le proprie qualità.

Antonio Raimondo, caratteristiche tecniche e numeri

La consacrazione era già cominciata nella stagione 2025/26, quando l’attaccante ha contribuito alla promozione del Frosinone realizzando 15 gol complessivi. Tra questi figura anche la rete decisiva nella vittoria per 5-0 contro il Mantova.

Raimondo è un centravanti dotato di struttura fisica, velocità e capacità di attaccare la profondità. Il suo repertorio comprende diverse soluzioni offensive: può segnare con il piede mancino, con conclusioni ravvicinate o attraverso il gioco aereo.

La varietà delle sue finalizzazioni è emersa anche nelle prime partite di Serie A. Il suo rendimento non dipende da un’unica caratteristica, perché combina presenza fisica, movimento senza palla e abilità nel cercare la porta.

Lo stesso Raimondo ha attribuito il percorso positivo del Frosinone alla filosofia offensiva della squadra. Il gruppo, secondo le sue parole, non ha mai impostato le partite con l’obiettivo di attendere l’avversario o accontentarsi del pareggio. Anche nelle gare in cui sarebbe bastato un punto, l’indicazione ricevuta è stata quella di continuare a cercare la vittoria.

Antonio Raimondo e il sogno della Nazionale

Nella formazione di Raimondo ha avuto un ruolo importante anche Sinisa Mihajlovic, allora allenatore del Bologna. Fu proprio lui a convocarlo per la prima volta agli allenamenti della prima squadra quando era ancora giovanissimo e a concedergli l’esordio nel massimo campionato.

Raimondo ha riconosciuto a Mihajlovic il merito di aver creduto per primo nelle sue possibilità a livello professionistico. L’ex tecnico rossoblù gli comunicò pubblicamente l’intenzione di farlo debuttare, trasformando quell’annuncio in uno dei momenti più significativi dei suoi primi anni da calciatore.

Dopo le esperienze con le rappresentative giovanili, compresa la Nazionale Under 21, il centravanti punta ora alla maglia della selezione maggiore. I quattro gol segnati nelle prime tre giornate rappresentano un biglietto da visita importante per un giocatore che, fino a pochi mesi prima, militava ancora in Serie B.

Le personalità legate alla crescita di Raimondo

Il percorso dell’attaccante coinvolge figure e realtà decisive per la sua crescita professionale:

  • Antonio Raimondo, attaccante del Frosinone e miglior marcatore italiano della Serie A dopo tre giornate;
  • Sinisa Mihajlovic, allenatore che gli ha permesso di allenarsi con la prima squadra del Bologna e di debuttare in Serie A;
  • Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale maggiore indicato come possibile riferimento per il prossimo obiettivo azzurro.
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Categorie: CalcioSerie A

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